Batwoman – Caos tra Ruby Rose e Warner: l’attrice rivela i motivi dell’abbandono, la compagnia di produzione replica

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Batwoman

Dopo un lungo periodo di silenzio Ruby Rose è tornata a parlare dei motivi dietro la sua rinuncia al ruolo di Batwoman, lanciando pesanti accuse a vari membri della produzione.

L’attrice ha pubblicato una serie di storie su Instagram dove non le manda certo a dire, nelle quali denuncia apertamente le condizioni di lavoro sul set definite come orribili e il clima tossico creatosi. Nella prima storia pubblicata l’attrice ha chiamato apertamente in causa alcune figure di spicco della produzione, tra cui la showrunner Caroline Dries e i produtori Greg Berlanti e Sarah Schechter. Una delle stilettate più pesanti è stata rivolta a Peter Roth, ex-presidente del Warner Bros. Television Group che viene apertamente accusato di molestie verso alcune dipendenti:

“Quando è troppo è troppo. Dirò al mondo intero cosa è realmente accaduto su quel set. Peter Roth, tu sei il primo. Tu sei il primo capitolo. Non so se te ne sei andato dopo essere stato promosso alla posizione più alta perché non riuscivi a smettere di farti scaldare i pantaloni da giovani donne, o se te ne sei andato dopo avermi messo alle costole un investigatore privato che hai licenziato non appena hai visto che il rapporto non combaciava alla tua storia. In ogni caso, quando si tratta di te, c’è già un esercito che ti aspetta”.

Nella storia successiva la Rose ha poi mostrato una serie di video realizzati nello studio medico dove è stata portata a causa del noto infortunio subito sul set. L’attrice ha sottolineato la presenza documentata di una grave lesione alle costole e la presenza di un tumore, seguito poi da un video dell’intervento chirurgico resosi necessario in seguito all’incidente. L’attrice ha polemicamente scritto a testimonianza del suo incidente verso chi ne metteva in dubbio l’entità:

“Per favore, dimmi cos’altro volete che condivida, il collo rotto o la costola rotta divisa in due e il tumore?”

“A tutti coloro che hanno detto che ero troppo rigida come Batwoman, immaginate di tornare a lavorare 10 giorni dopo questo…10 GIORNI!!!!! oppure che l’intera troupe e il cast sarebbero licenziati e avrei deluso tutti perché Peter Roth ha detto che non avrebbe ingaggiato altri attori e che avevo appena fatto perdere milioni di dollari allo studio (infortunandomi sul suo set) che è quello che è costato a così tante persone il loro lavoro”.

Potete vedere gli screen dei post originali a seguire qui sotto, mentre potete vedere i video interi direttamente sul profilo Instagram di Ruby Rose:

Le storie di Instagram pubblicate dall’attrice proseguono poi con un video datato 2019 nel quale Ruby Rose annuncia che non sarebbe stata presente al Comic-Con International: San Diego 2019. Qui possiamo leggere il commento dell’attrice, la quale si apprende che ha dovuto prendersi la responsabilità di annunciare la sua assenza alla convention, con tutta una serie di conseguenze affrontate senza alcun supporto della major:

“Immaginate di dovervi decurtare lo stipendio per  prendere una riduzione dello stipendio per recitare in un progetto appassionante e di essere eccitatissimi per il Comic-Con e poi sentirsi dire che non avrebbero aggiustato il programma in modo che io potessi partecipare…aggiungendo poi ‘Non lo annunceremo noi, sarai tu a farlo” e io che mi impunto e dico perché devo essere io a metterci la faccia?? Solo per dire, che se non avessi fatto questo video sarebbero rimasti in silenzio e la gente sarebbe venuta a scoprire della mia assenza proprio il giorno in cui non c’ero…Ho fatto quello che mi hanno chiesto…ma poi mi è stato detto “Copri la cicatrice, non vogliamo vedere la cicatrice in video” e poi ci si chiede perché ho postato il video del mio intervento chirurgico”.

Alla luce di quanto riportato finora, Ruby Rose si rivolge quindi ai fan supplicandoli di non chiederle più se ci siano possibilità di rivederla in Batwoman, per poi attaccare la showrunner Caroline Dries rea di non aver interrotto le riprese durante la pandemia:

“Quindi, concludendo, per favore miei cari, cari fan, smettetela di chiedermi se tornerò in quell’orribile show, non tornerei per nessuna somma di denaro né con una pistola puntata alla testa.. NÉ HO MOLLATO. IO NON HO MOLLATO, hanno rovinato Kate Kane e hanno distrutto Batwoman, non me. Ho eseguito gli ordini, e se volevo rimanere avrei dovuto rinunciare ai miei diritti. Un membro della troupe ha ustioni di terzo grado su tutto il suo corpo, e non ci è stata fornita nessuna terapia nemmeno dopo aver visto la pelle staccarsi dalla sua faccia. Sono stata l’unica a mandargli fiori e biglietti e poi ci hanno detto che dovevamo girare una scena di sesso senza nemmeno un minuto per elaborarla; abbiamo perso due controfigure; sono stata tagliata in faccia così vicino al mio occhio che avrei potuto rimanere cieca. Una donna è rimasta tetraplegica e hanno cercato di dare la colpa al fatto che lei fosse al telefono, al punto che The CW non l’ha nemmeno aiutata perché avevano bisogno di ‘indagare’ così ha dovuto iniziare una ricerca fondi…lei è una PA, lavorano col telefono. Il suo incidente è avvenuto perché il nostro show si è rifiutato di chiudere quando tutti gli altri l’hanno fatto a causa del Covid”.

“Caroline Dries non ha cuore e voleva che finissimo la stagione nel corso della pandemia e le ho detto che era una cattiva idea…le ho detto che tutti erano troppo distratti controllando costantemente gli aggiornamenti del Covid, controllando gli amici e vedendo Riverdale, The Flash e Supergirl già sospese, ho sentito che qualcosa di brutto sarebbe accaduto, e lei forse avrà visitato il set quattro volte in un anno…INAUDITO”.

Potete vedere il proseguimento delle storie a seguire qui sotto:

La Rose poi ha fatto notare che la sospensione delle riprese di Batwoman durante la pandemia non è stata dovuta al suddetto incidente che ha lasciato gravemente infortunati alcuni membri della produzione, ma è arrivata in seguito al lockdown generale imposto dal governo. La Rose ha poi concluso il suo racconto aggiungendo:

“Inoltre, ho combattuto contro alcune persone sul set, sì, non perché lo volessi, ma perché volevo sicurezza. Chiedete a chiunque abbia avuto a che fare con trucco e parrucco cosa ho fatto per loro, dopo che due sono stati ricoverati. […] Non ho mai alzato la voce su un set, mai.. Dougray ha fatto male a una controfigura femminile, le ha urlato come una puttanella ed è stato un vero incubo. Se ne andava quando voleva e arrivava quando voleva, lui ha un comportamento abusivo verso le donne e quando ho inviato una email affinché venisse istituita una politica di non-urlare sul set, hanno rifiutato…Una volta ero in ritardo, perché ero in ospedale. Troverò chiunque abbia fatto queste stupide uscite, ma è Camrus che dopo che ho lasciato l’ospedale ha detto “Sì bene forse se la gente non fosse in ritardo riusciremmo a lavorare…” Un bambino…un egomaniaco che lavorava un giorno alla settimana ha avuto il coraggio di…o il reparto stunt, che erano a loro volta furiosi anche se non posso biasimarli. Ma sono andata avanti a parlare del mio infortunio, e non ho fatto giochetti. A parte loro sono stata amata e ho amato la mia squadra. Oh e non mi avrebbero portato al lavoro e sapevano che non potevo legalmente guidare dopo l’intervento…così hanno detto di chiamarmi un taxi”.

La replica della Warner Bros. Television Group alle accuse di Ruby Rose riguardanti la sua esperienza vissuta sul set di Batwoman non si sono fatte attendere. L’attrice nelle sue storie di Instagram pubblicate alcune ore fa accusava apertamente vari membri della produzione di atteggiamenti tossici denunciando inoltre le forti pressioni che avrebbe subito dopo al grave infortunio subito durante le riprese, e che ha necessitato di un importante intervento chirurgico. Nella dichiarazione rilasciata dalla WBTG possiamo leggere quanto segue:

Nonostante la storia revisionista che Ruby Rose sta condividendo online rivolta ai produttori, ai produttori, al cast e alla troupe, alla rete e allo Studio, la verità è che la Warner Bros. Television aveva deciso di non esercitare la sua opzione di coinvolgere Ruby nella seconda stagione di Batwoman sulla base di molteplici lamentele sul comportamento sul posto di lavoro che sono stati ampiamente rivisti e gestiti privatamente per rispetto di tutti gli interessati.

Lo studio non entra quindi nello specifico delle singole rimostranze pubblicate da Ruby Rose, limitandosi ad un comunicato nel quale emerge a sua volta una forte critica alla presunta mancanza di professionalità dell’attrice sul set della serie.

Oltre alla dichiarazione ufficiale dello studio è arrivata anche la replica di Camrus Johnson con una storia pubblicata su Instagram. L’attore – volto di Luke Fox alias Batwing nella serie – era stato definito da Ruby Rose come un egomaniaco che si permetteva di commentare con superiorità i ritardi set sul dell’attrice reduce da un complesso intervento chirurgico. Nella storia di Johnson possiamo leggere quanto segue:

“Batfam, sapete che non potrei passare tutto il giorno senza dire qualcosa! Vi amo tutti, non credo di aver visto tanto amore come oggi. Ma sì, lei era stata licenziata. Ed è MOLTO difficile essere licenziato quando sei la protagonista. Immaginate cosa deve fare uno per far sì che questo succeda. Dal momento che è stato affermato che lei “se n’è andata” l’anno scorso sono sicuro che alcuni di voi possono essere abbastanza confusi o arrabbiati, e ancora più oggi che sono state dette un sacco di bugie. Sappiate solo che abbiamo un sacco di grandi anime che lavorano in questo spettacolo e niente può cambiare questo. Da cima a fondo”.

Una replica è stata diffusa sui social anche da Dougray Scott – interprete di Jacob Kane nella serie – che ha negato ogni accusa rivoltale dall’attrice scrivendo:

“Nego assolutamente e completamente le affermazioni diffamatorie e dannose da lei avanzate nei miei confronti; Sono fatti interamente inventati e non sono mai accaduti”.

I due attori negano quindi la veridicità delle affermazioni riportate da Ruby Rose, o almeno delle parte che li vedono coinvolti. Se la risposta di Dougray Scott si configura come una semplice smentita, quella di Camrus Johnson sembra più preoccupata di ingraziarsi i fan piuttosto che di smontare lo specifico commento della Rose nei suoi confronti. Sarà interessante vedere se arriverà anche un commento da parte dei produttori coinvolti e citati precedentemente dalla stessa attrice.

Non resta che attendere ulteriori sviluppi, se ce ne saranno, per la storia.

Fonte: CBR

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