La quarantacinquesima edizione dei César, gli Oscar francesi, tenutasi alla Salle Pleyer di Parigi, si è conclusa da poco e, tra i vari premi, c’è stato spazio anche per le polemiche contro Roman Polanski.
La serata, infatti, è stata anche scenario di uno scontro tra la polizia e l’associazione Osez le Feminisme, gruppo femminista che ha tappezzato i muri della Sale con slogan di proteste contro le 12 nomination assegnate a “L’ufficiale e la spia”, l’ultimo film di Roman Polanski, regista sul quale da anni pende una gravosa accusa di stupro.
L’associazione aveva tappezzato i muri con slogan come “Violanski”, sottolineando l’impunità del regista accusato da diverse donne di violenze sessuali. Attori e registi hanno dovuto passare attraverso fumogeni, all’interno di un cordone di sicurezza, per raggiungere il tappeto rosso.
Il regista non si è presentato alla cerimonia, così come il cast de L’ufficiale e la spia (Jean Dujardin,Louis Garrel, Emmanuelle Seigner): inoltre, anche Brad Pitt, che avrebbe ricevuto un premio alla carriera, ha disertato i César.
Ironia della sorte: il film di Polanski ha vinto il premio come Miglior Regia.
I vincitori dei César Awards 2020:
MIGLIOR FILM
“Les Misérables”, dir. da Ladj Ly
MIGLIOR REGISTA
Roman Polanski, “L’ufficiale e la spia”
MIGLIOR ATTRICE
Anaïs Demoustier, “Alice and the Mayor”
MIGLIOR ATTORE
Roschdy Zem, “Oh Misericordia!”
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Swann Arlaud, “Per grazia di Dio”
MIGLIOR ATTRICE SUPPORTANTE
Fanny Ardant, “La Belle Époque”
MIGLIOR FILM STRANIERO
“Parasite”, dir. Bong Joon Ho
MIGLIOR EDITING
Flora Volpelière, “Les Misérables”
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Nicolas Bedos, “La Belle Époque”
MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA
Roman Polanski, Robert Harris, “L’ufficiale e la spia”
MIGLIOR SONORO
Nicolas Cantin, Thomas Desjonquières, Raphael Moutarde, Olivier Goinard, Randy Thom, “The Wolf’s Call”
PREMIO DEL PUBBLICO
“Les Misérables”, dir. Ladj Ly
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
“By a Hair”, regia: Lauriane Escaffre, Yvonnick Muller
MIGLIOR DOCUMENTARIO
“M”, dir. Yolande Zauberman
MIGLIOR PRIMO FILM
“Papicha”, regia: Mounia Meddour
MIGLIOR FILM ANIMATO
“I Lost My Body”, dir. Jérémy Clapin
MIGLIOR CORTO ANIMATO
“La notte dei sacchetti di plastica”, regia: Gabriel Harel
MIGLIORI COSTUMI
Pascaline Chavanne, “L’ ufficiale e la spia”
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Claire Mathon, “Ritratto della giovane in fiamme”
Fonte: Repubblica
















