Secondo musical, anzi “film musicale” come ha voluto definirlo Joe Wright (L’ora più buia, Espiazione, Orgoglio e Pregiudizio) durante la conferenza stampa, presentato alla Festa del Cinema di Roma dopo Dear Evan Hansen, Cyrano è il nuovo lungometraggio del regista inglese per la prima volta direttore di un film che vede tra i protagonisti sua moglie, l’attrice Haley Bennett. Cyrano è l’adattamento cinematografico dell’omonimo musical di Erica Schmidt a sua volta tratto dalla commedia francese “Cyrano de Bergerac” di Rostand in questa nuova versione interpretato da Peter Dinklage. Nel cast anche Ben Mendelsohn e Kevin Harrison Jr. Ecco il nostro parere direttamente dalla Festa del Cinema di Roma.

Il film racconta la storia di Cyrano (Peter Dinklage) un abile poeta e spadaccino, capace di destreggiarsi abilmente con armi e parole. Innamorato di Roxanne (Haley Bennett), sua più cara amica, è restio a confessare il suo amore credendo che la giovane non possa mai ricambiarlo vista la sua condizione fisica. Quando però Roxanne confessa a Cyrano di essersi innamorata a prima vista di Christian (Kevin Harrison Jr.), nuova recluta dell’esercito non brillante in quanto a parole, Cyrano decide di aiutare il giovane a conquistare la ragazza scrivendo romantiche lettere d’amore cariche di dolci parole che avrebbe sempre voluto rivolgere a Roxanne creando così un triangolo amoroso che solo lo stesso Cyrano sa di aver costruito.

Film musicale Cyrano, dove musica, parole e versi si amalgamano alla perfezione dando vita ad una storia ormai nota con un tocco di novità. Idea nata durante uno spettacolo teatrale (con protagonisti proprio Bennett e Dinklage nei panni di Roxanne e Cyrano) visto dallo stesso Wright mentre era negli Stati Uniti, è stata sviluppata in diversi anni e messa su pellicola nel 2020 durante la pandemia di COVID-19 proprio in Italia. Al contrario del Cyrano che tutti conoscono, dotato di un naso fuori dal comune, in questa nuova versione il protagonista è più basso rispetto alla media, caratteristica fisica che lo identifica come un “freak” un mostro.

Cyrano è stato girato a Noto e sull’Etna, in Sicilia, unica regione al tempo in zona gialla, situazione che ha permesso alla troupe di continuare i lavori con una certa tranquillità fino al momento dell’eruzione del vulcano che è stata però fortuita per una particolare scena del film che non vi sveliamo. Joe Wright era rimasto talmente tanto colpito dall’intepretazione di Dinklage che lo ha voluto a tutti i costi nei panni del suo film, scelta che ci sentiamo di appoggiare pienamente. Pellicola in costume ambientata in pieno ‘700, Cyrano funziona sotto diversi aspetti. Pochi e calibrati momenti musicali si susseguono lunga tutta la durata non annoiando o appesantendo la riuscita finale, qualità non sempre scontata per prodotti del genere. Tutte le canzoni, eseguite dal vivo come in Les Miserables, sono originali e composte dal gruppo musicale statunitense The National che è riuscito perfettamente a creare sonorità dal ritmo contemporaneo dalla vena classica che non fanno altro che abbellire qualcosa che già visivamente è davvero appagante, grazie ad un comparto scenografico ai limiti della perfezione. Trucco e costumi risultano sublimi, questi ultimi affidati all’italiano Massimo Cantini Parrini, che come ha affermato durante la conferenza stampa, ha avuto solo un mese per prepararli essendo per la maggior parte tutti originali, caratteristica che potrebbe farlo rientrare nella corsa verso l’Oscar ai migliori costumi.

La bellezza di Cyrano risiede anche in quella sinuosità e quella grazia che tanto caratterizza la regia di Wright, conosciuto proprio per la sua eleganza nella messa in scena che lo rende uno dei registi di film in costume più apprezzati. Non risultando mai invasiva, anzi quasi come un occhio che osserva e scruta i tre amanti, la macchina da presa si muove abile, dando spazio alle bellissime coreografie e mettendo in mostra i costumi, gli ambienti e la bravura degli attori. Peter Dinklage è il perfetto Cyrano, capace di donare al personaggio tanta dolcezza quanto arguzia e furbizia, recitando e cantando in modo sempre convincente. Haley Bennett, per la prima volta diretta da suo marito, propone una Roxanne dotata di una delicatezza fuori dal comune, incanta per la sua dolcezza e la sua naturalezza. La stessa Bennett si rende protagonista di una delle scene più belle dell’intero film, della quale vi diamo una piccola anticipazione di seguito con questa still.

Quello che forse convince meno è il personaggio di Christian. Nonostante sia uno dei protagonisti, non riesce sempre a fare centro con la sua interpretazione, pur eseguendo due brani davvero memorabili. A coronare il tutto impossibile non citare lo splendido lavoro di fotografia affidato a Seamus McGarvey che specialmente nelle scene di giorno, riesce a creare un’atmosfera sospesa e sognante davvero da brividi.

Cyrano è un perfetto connubio tra musical e melodramma. I cambiamenti fatti alla storia originale non intaccheranno assolutamente il significato finale anzi riescono a dare quel qualcosa in più, tanto da risultare originale e innovativo. Visivamente bellissimo, i suoi punti di forza sono i magnifici costumi e la bellissima fotografia che riescono a creare scene d’impatto e poetiche. Ottime le interpretazioni di Peter Dinklage e Haley Bennett due Cyrano e Roxanne freschi, vivaci e alternativi. Un ennsimo e appagante lavoro visivo diretto da Joe Wright, ormai maestro dei drammi in costume.


Cyrano arriverà nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 21 gennaio 2022. Ecco il trailer del film:

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