Demon Slayer – Kimetsu no Yaiba riesce sempre ad essere al centro dell’attenzione ma, almeno in questo caso, non per l’estrema qualità della trasposizione animata ad opera di Ufotable o per l’incredibile ed inarrestabile successo di ogni operazione legata all’opera, che si tratti di manga, serie animata o film.
Infatti, questa volta il popolare manga di Koyoharu Gotōge è al centro della scena per alcune critiche, in questo caso preventive, piovute addosso all’adattamento animato, la cui seconda stagione arriverà nel 2021. Su diversi forum giapponesi, è stato infatti criticato, sia da associazioni genitoriali che femministe, il fatto che il nuovo arco narrativo, che da anche il titolo alla stagione, sia ambientato in un Yuukaku, un quartiere a luci rosse. Gli Yuukaku erano distretti giapponesi in cui venivano offerti servizi per adulti. Diversi genitori hanno espresso le proprie perplessità in merito a come spiegare ai propri figli l’esistenza degli Yuukaku, visto che la serie, di target shonen, è soprattutto seguita da adolescenti.
Queste alcune delle dichiarazioni che troviamo su alcuni forum:
“Le femministe hanno criticato le presunte differenze di genere presentate nelle produzioni degli ultimi anni. Così, il franchise animato di Demon Slayer, che attualmente ha un successo incommensurabile, è diventato l’obiettivo di questa associazione”
“La seconda stagione dell’adattamento animato, che si intitola Kimetsu no Yaiba: Yuukaku-Hen, come suggerisce il titolo di svolge in uno Yuukaku, un quartiere a luci rosse che offre servizi di prostituzione”
Insomma, nel bene e nel male, Demon Slayer non smette di far parlare di se!
La serie anime di Demon Slayer è disponibile su VVVVID, Netflix e Amazon Prime Video. Il film Mugen Train è stato comprato per l’Italia da Dynit ma si attendono ancora news riguardo i tempi e i canali di distribuzione. Il manga edito da Star Comics è arrivato al volume 11 sui 23 totali che compongono la serie.
Fonte: Somoskudasai
















