Il successo di Disney è sempre più ampio, ma la Casa di Topolino non sembra essere intenzionata a fermarsi qui, ovviamente. La compagnia ha infatti annunciato che per il 2022 ha intenzione di spendere il 20% del suo fatturato in produzione di contenuti. Come evidenziato da alcune fonti provenienti da oltreoceano la percentuale equivarrebbe a 33 miliardi di dollari per il prossimo anno fiscale, che tecnicamente per Disney è già iniziato. Si tratta di un incremento di ben 8 miliardi rispetto ai 25 investiti nel 2021.
Come si può leggere da un documento rilasciato da Disney, “l’incremento è dovuto ad una spesa più alta per supportare la nostra espansione e, in linea generale, non si prevedono grosse interruzioni dovute al COVID-19“. Dunque, come verranno investiti questi 33 miliardi di dollari?
Sarebbe facile dire che questa cifra di denaro verrà utilizzata unicamente per produzioni Marvel, LucasFilm e Pixar ma non sarebbe del tutto corretto. Sicuramente questo è parte dei piani di Disney, ma quando la compagnia parla di “contenuti”, lo fa riferendosi anche a programmi televisivi e diritti di trasmissione. Nel 2021, infatti, il budget stanziato di 25 miliardi è stato diviso più o meno a metà tra contenuti originali e programmi su licenza, come quelli per la trasmissione degli eventi sportivi dell’NBA e della NFL, per citarne solo due. Sono eventi chiaramente costosi, ma sono il cuore del palinsesto di ESPN negli Stati Uniti, quindi ne vale la pena per le tasche di Disney.
Inoltre, la compagnia continua a portare avanti l’idea di supportare sempre di più lo streaming e per questo motivo, a quanto pare, una grossa parte del patrimonio messo a disposizione per il prossimo anno fiscale sarà investito in asset per Disney+, Hulu ed ESPN+. Nell’ultimo anno, non a caso, Disney+ ha registrato ben 118 milioni di abbonati e tra le tre piattaforme si tocca quota 180 milioni. L’obiettivo è quello di investire al punto di raggiungere un numero di abbonati tra i 230 e i 260 milioni entro la fine del 2024. La strategia di Disney, dunque, è sicuramente a lungo raggio e per questo i soldi investiti sono così tanti.
Fonte: ComicBook

















