Free Guy – Il finale del film era molto diverso nella sceneggiatura originale

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Free Guy

A quanto pare nella sceneggiatura originale il finale di Free Guy, la nuova commedia action con Ryan Reynolds, era molto diverso. Matt Lieberman, sceneggiatore del film, parlando con Collider ha svelato quella che era inizialmente la conclusione del film.

[ATTENZIONE L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER DAL FINALE DI FREE GUY, DUNQUE SE NON AVETE ANCORA VISTO IL FILM E VOLETE RIMANERE SORPRESI DAL FINALE, NON PROCEDETE NELLA LETTURA]

Nella pellicola, quando si avvicina la conclusione, a molte persone è passato per la testa che Millie (Jodie Comer) sarebbe finita con Guy (Ryan Reynolds), che avrebbe minato l’intera pellicola costringendo la donna a rimanere nel mondo digitale, ma alla fine Millie capisce che Guy è una sorta di lettera d’amore del suo autore, Keys (Joe Keery) e si mettono insieme, mentre Guy può passare il tempo con il suo migliore amico Buddy (Lil Rel Howery) nel loro nuovo mondo digitale.

Un finale adeguato, ma a quanto pare Matt Lieberman ne aveva immaginato un altro, un finale in cui Guy e Millie finivano davvero insieme. Lo sceneggiatore è stato poi convinto da Reynolds e dal regista, Shawn Levy, che per far avere ad entrambi il lieto fine dovevano separarsi.

“Nello script originale, Guy finisce con Millie. Mantengono una relazione fino a quando non arriva il momento del sequel. Ma Ryan e Shawn non pensavano che quel momento funzionasse. Nessuna persona avrebbe razionalizzato rimanere per tanto tempo come dati in un mondo digitale. Ma cosa succede a Guy dopo che ha abbandonato Millie? Sapevamo che le persone avrebbero voluto vederlo felice e sapere che stava bene, e penso che ce l’hanno fatta. Quindi, si, il momento da fantasma finale era molto diverso da come è stato nel film.”

Per quello che riguarda il sequel, Reynolds è stato contattato dalla Disney per mettere in moto le cose per realizzarlo. Lieberman con Collider ha anche ammesso che non è stato ancora coinvolto in nessuna discussione per un sequel e che non sa di preciso dove voler portare il film.

“Non sono ancora stato contattato per il sequel, ma sul set ne abbiamo un pò parlato due anni fa e avevo grandi idee. Posso immaginare tante cose divertenti, posti inaspettati dove la storia può andare. Spero di avere la possibilità di raccontare quella storia.”

Fonte: Collider

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