Possiamo dire senza ombra di dubbio che la 20th Century Fox abbia progetti enormi per The Predator e la sperata revitalizzazione del franchise, tanto da posticipare per ben due volte l’uscita del film affinchè il regista Shane Black potesse essere pienamente soddisfatto del proprio lavoro.
La quantità di cambiamenti, consistenti in nuove riprese di scene già girate, ha portato i fan a porsi delle domande in merito al debutto del film, previsto per Settembre. Così Black ha fatto luce sullo stato della pellicola, rivelando cosa dobbiamo aspettarci dalla sua interpretazione dei cacciatori alieni.
“La prima volta in cui abbiamo girato il terzo atto era giorno”, ha dichiarato Black all’Empire Magazine. “Tutta quella roba spaventosa in piena luce solare. Proprio non funzionava. Perciò ho detto: ‘Ummm, possiamo rifarlo di notte?’”
Il cambio di orario non è stata l’unica modifica di rilievo, in quanto ha anche spostato lo scenario del momento di climax in una foresta.
Il film vedrà pure il debutto di una nuova specie di Predator, etichettata come Ultimate Predator. Black ha definito la nuova versione dei talentuosi assassini “più grande, più cattiva e terribilmente sgradevole”.
“Alta più di tre metri e color midnight black, irta di spine, con la pelle rinforzata da un’armatura organica chitinosa – il risultato della raccolta dei DNA delle creature più letali dei vari mondi nei quali abbia cacciato”, ha detto Black. “L’espressione finale della dominazione Predator. E’ corretto dire che si tratti di un gigantesco, orrendo figlio di…”
Dato l’aspetto delle creature nei vari film, incluso il franchise crossover con Alien, ha lavorato per smussare il fascino che circondava la razza aliena.
“La sfida era farlo sembrare spaventoso”, ha affermato Black. “Perchè da questo dipende tutto – il percepirlo come un pericolo o meno per i nostri eroi quando si scontrano. Dovevamo inventarci uno scenario in cui i Predators fossero nuovamente spaventosi e oscuri.”
In precedenza Black aveva già rivelato dei dettagli riguardanti gli Ultimate Predators a EW, parlando di come questi lo avrebbero aiutato a raggiungere il proprio scopo nel film.
“Se [l’Ultimate – n.d.a.] Predator fosse un’amalgama non solo di un Predator classico, ma anche una collezione di tratti raccolti dalle varie, fortissime specie che la sua razza ha cacciato, allora in pratica ne otterresti uno più forte, più veloce e più intelligente”, ha asserito Black. “Finalmente abbiamo raggiunto un’immagine che ci piace, che rappresenta alla perfezione questo predatore molto astuto, molto furbo, infinitamente potente e selvaggio. Una delle poche osservazioni nei confronti dei vecchi Predator è che, se non stai attento, possono sembrare dei tizi in uniforme da football; grossi tizi voluminosi che vanno in giro con passi pesanti. Volevo un qualcosa di più aggraziato, più leggero, più atletico, letteralmente come un predatore. Se guardi un ghepardo, non lo vedi goffo.”
The Predator esce nelle sale americane il 14 Settembre.
Qui sotto, il trailer ufficiale italiano in HD.



















