John Cena ha chiesto apertamente scusa dopo aver chiamato Taiwan “una Nazione” durante la promozione del nono capitolo della saga di Fast and Furious. Ieri l’attore ha postato l’apologia in mandarino su Weibo, celebre social network cinese.
Secondo BBC News, John Cena ha ammesso:
“Ho commesso un errore, devo correggermi adesso, è molto importante, io amo e rispetto il popolo cinese. Sono davvero dispiaciuto, chiedo di nuovo scusa.”
Il commento iniziale del wrestler professionista era venuto fuori nel bel mezzo di un’intervista con TVBS, una compagnia broadcast taiwanese. Cena, all’età di 44 anni, ha detto che Taiwan sarebbe la prima “Nazione” a vedere il nono episodio del franchise di Fast and Furious.
Circa un mese fa, la Universal Pictures aveva rilasciato il secondo trailer di questo attesissimo film. Si ricorda infatti che la saga ha raccolto 5 miliardi di dollari in tutto il mondo; si può notare inoltre come gli incassi siano schizzati alle stelle in seguito alla tragica e sventurata morte del protagonista originario, Paul Walker. L’attore, allora 40enne, stava rientrando da un evento di beneficienza in compagnia dell’uomo d’affari Roger Rodas. A Valencia, in California, l’auto che Rodas guidava si schiantò contro un lampione di cemento e due alberi e prese fuoco. Ancora adesso le parole del collega e caro amico di Walker, Vin Diesel, oggi volto principale del celebre franchise cinematografico, fanno commuovere i fan di tutto il mondo.
Una novità per questo prossimo capitolo di Fast and Furious è l’assenza di un altro grande wrestler e attore, Dwayne Johnson, noto anche come “The Rock“. Già anni fa l’attore aveva fatto intendere che non c’era alcuna certezza in un suo ritorno nei panni di Luke Hobbs (Fast and Furious 7); ultimamente, alcuni pensano che la motivazione di questo risieda proprio nella presenza di Vin Diesel.
La pellicola verrà rilasciata il 25 giugno negli Stati Uniti e il 18 agosto in Italia.
Fonte: CBS News
















