In un’intervista con la rete di Israele N12, l’attrice Gal Gadot, interprete di Wonder Woman nel franchise di Justice League, ha confermato che il regista Joss Whedon ha minacciato la sua carriera durante una discussione avvenuta durante il reshoot del film. Quando Joss Whedon è subentrato a Zack Snyder sul lavoro di Justice League, ci sono state non poche polemiche, non solo sul film, ma proprio sul comportamento del regista sul set.
L’attrice ha affermato: “Lui ha praticamente minacciato la mia carriera dicendo che se io avessi fatto qualcosa lui avrebbe reso miserabile la mia carriera, così me ne sono occupata direttamente in quel momento.”
Le parole di Gal Gadot non stupiscono particolarmente, a seguito delle dichiarazioni di Ray Fisher, l’attore che ha interpretato Cyborg, che aveva già detto di essersi sentito maltrattato da Whedon e dalla Warner Bros in generale, sempre durante le nuove riprese del film.
Gadot aveva sostenuto le parole del collega, ma senza entrare nel merito della situazione, in una vecchia intervista al Los Angeles Times: “Sono felice che Ray sia uscito allo scoperto e abbia detto la sua verità. Non ero lì con i ragazzi mentre stavano girando con Joss Whedon. Ho avuto le mie esperienze con lui, e non sono state le migliori, ma me me sono occupata quando è successo, ho riportato la cosa ai piani alti e loro se ne sono occupati. Ma sono felice che Ray ne abbia parlato.”
The Hollywood Reporter ha parlato più approfonditamente della natura dello screzio tra l’attrice e il regista, che pare si fosse verificato quando Gal Gadot ha riportato a Whedon che le sembrava che Wonder Woman stesse reagendo in maniera troppo violenta nei reshoot e lei temeva che il personaggio non sarebbe sembrato coerente con il resto delle sue apparizioni. Il Reporter prosegue: “Il peggio è successo quando Whedon ha spinto Gadot ha registrare delle battute che non le piacevano, minacciando di colpire la carriera di Gadot e denigrare il film Wonder Woman diretto da Patty Jenkins.” Mentre Fisher ha deciso di non parlare della discussione tra Gadot e il regista, un testimone della produzione ha più tardi parlato con gli investigatori, dicendo che dopo quello scontro: “Joss si era vantato di avercela fatta contro Gal. Lui le ha detto che lui era lo scrittore e che lei doveva stare zitta e dire le battute e che lui avrebbe potuto farla apparire completamente stupida nel film.”
A Variety, Gadot aveva già detto di aver dovuto rispondere a delle domande da parte degli investigatori a proposito del comportamento di Whedon, ma non aveva riportato parole del regista e non era scesa nei dettagli.
Fonte: CBR
















