Dopo nove anni di attesa, il franchise che fonde illusionismo e heist movie ritorna sul grande schermo con Now You See Me: Now You Don’t, terzo capitolo diretto da Ruben Fleischer. Il film riunisce il cast storico composto da: Jesse Eisenberg, Woody Harrelson e Morgan Freeman insieme a una nuova generazione di maghi:Dominic Sessa, Justice Smith e Ariana Greenblatt, affiancati dalla glaciale antagonista Rosamund Pike. Il film vede anche il ritorno di Isla Fisher, assente nel secondo film per maternità. Fleischer costruisce un film che non si limita a evocare il passato: è un vero ritorno al “mondo della magia”, con la volontà di ampliare orizzonti narrativi e spettacolari. Abbiamo visto il film in anteprima e di seguito vi riportiamo il nostro parere.

I Quattro Cavalieri, ormai leggende, vengono richiamati all’azione quando una nuova generazione di illusionisti, guidata da Bosco Leroy (Dominic Sessa), inizia a mettere in discussione gerarchie consolidate. Nel frattempo, una misteriosa e calcolatrice Veronika (Rosamund Pike) orchestra un piano che intreccia diamanti, segreti di famiglia e illusioni strategiche. Tra alleanze instabili, tradimenti e ribaltamenti di prospettiva, ciò che sembrava ovvio si trasforma in un continuo gioco di specchi, dove l’illusione diventa strumento di potere e intrattenimento.

Il primo Now You See Me (2013), diretto da Louis Leterrier, conquistò il pubblico con la sua miscela originale di thriller e spettacolo, trasformando la magia in strumento narrativo ma sopratutto simbolico, in un heist movie sui generis. Il sequel, Now You See Me 2 (2016), diretto da Jon M. Chu — oggi regista di Wicked — ampliava l’orizzonte globale e aumentava la spettacolarità, privilegiando l’action all’introspezione dei personaggi.
Il terzo capitolo, invece, unisce i punti di forza dei precedenti e aggiunge una riflessione sul tempo e il passaggio di testimone, risultando forse il capitolo più equilibrato, maturo e coerente della trilogia.

La grande qualità di Now You See Me: Now You Don’t sta nella sua capacità di fondere novità e nostalgia. La saga non si limita quindi a riproporre formule già collaudate, utilizza la nostalgia per esplorare il passaggio generazionale, la crescita dei personaggi e il confronto tra vecchie e nuove leve. Fleischer riesce a rendere familiare il mondo della magia senza cadere nella ripetizione  Il film celebra la magia come metafora del tempo che passa: ciò che i Cavalieri storici hanno costruito deve ora dialogare con un nuovo approccio, più giovane e tecnologico, incarnato dai nuovi protagonisti. I Cavalieri storici portano esperienza, fama, mentre la nuova leva, guidata da Dominic Sessa, incarna un approccio audace, più mentale alla magia. Questo scontro diventa motore emotivo e tematico del film

Dominic Sessa è la rivelazione del film: alterna sicurezza e fragilità, arroganza e curiosità, costruendo un contrappunto credibile ai veterani. Justice Smith e Ariana Greenblatt completano la squadra giovane con ritmo, fisicità e freschezza, senza risultare meri comprimari. Anche Rosamund Pike regala una villan elegante e ben scritta: le sue mosse e la sua freddezza mettono alla prova abilità, rapidità di pensiero e maturità dei protagonisti, rendendo il conflitto intergenerazionale più intenso e credibile. Eisenberg, Harrelson e Freeman ritrovano la loro alchimia, confermando l’identità e l’ironia dei personaggi storici.

Dal punto di vista tecnico, Now You See Me: Now You Don’t è il più sofisticato e curato dei film della saga. Il budget superiore agli episodi precedenti si riflette in scenografie più elaborate, movimenti di macchina fluidi e numeri di magia coreografati con precisione.
La regia di Ruben Fleischer coreografa scene di illusioni comprensibili e spettacolari. Il montaggio e il sound design amplificano la sensazione di meraviglia e inganno mentre la sceneggiatura, articolata ma chiara, costruisce colpi di scena coerenti, dimostrando come complessità narrativa e leggerezza possano coesistere.

Now You See Me: Now You Don’t è il ritorno più convincente della trilogia. Un film spettacolare, intelligente, consapevole della propria storia e capace di innovare senza rinunciare alla magia originale. Celebra il passaggio generazionale con eleganza, mette in luce le performance di giovani e veterani e costruisce una trama stratificata che intrattiene senza mai appesantire.


L’Illusione Perfetta: Now You See Me, Now You Don’t arriva al cinema con 01Distribution a partire dal 13 novembre. Ecco il trailer del film:

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