Sono passati sei anni da quando abbiamo visto una “nuova” aggiunta al franchise di Luigi’s Mansion. Adesso, in una ricorrenza a tema, arriva il terzo, nuovo titolo su Nintendo Switch! Una lunga attesa che gli appassionati della saga, come me, stavano aspettando! Ma bando alle ciance, immergiamoci in questa storia da paura. Lo scopo in Luigi’s Mansion 3 sarà molto semplice: dovrete aiutare il nostro eroe Luigi a salvare Mario e amici, in un’avventura da brividi! In un hotel elegantissimo, all’apparenza normale, in una vacanza da sogno, Luigi sì troverà alle prese con un vero e proprio incubo quando i fantasmi metteranno tutto a soqquadro e cattureranno Mario. Voi, aiutati da Strambic (l’indimenticabile fifone), avrete la possibilità di esplorare i vari e stranissimi piani di questo hotel infestato, affrontando dispettosi spettri e risolvendo paurosi enigmi.

Luigi's Mansion

Che spavento! Che paura, dentro questa notte scura!

Esplorare l’Hotel Miramostri, risalendone i piani (con ogni piano diverso dall’altro), sarà veramente bello. Essi sono ricchi di strani marchingegni e spaventosi nemici ed includono dei veri e propri temi, per citarne alcuni: una bettola dei pirati, un castello medievale e una piramide saranno solo alcune delle magiche ambientazioni che visiterete. L’atmosfera, seppur addolcita dalla grafica tipica dei migliori Super Mario, è il punto forte del titolo. Infatti, finalmente, dopo anni di “comprimario”, Luigi viene esaltato dandogli a tutti gli effetti una sua identità che si stacca, paradossalmente, dall’universo del fratello. Certo, come detto, il titolo è tipico, ma sembra aver preso vita propria, (ri)dando dignità al franchise e facendo uscire del tutto Luigi fuori dall’ingombrante ombra di Mario.

Dal GameCube alla Switch.

Sicuramente il primo episodio resterà per sempre nel mio cuore, ma da allora molte cose sono cambiate. Una partenza che equivale ad un arrivo, una consacrazione del titolo in tutto il suo splendore. Alcune cose erano state promesse e queste conferme sono finalmente arrivate. Dall’atmosfera, alle musichette spensierate ma tetre, fino ad arrivare al carattere di tutto il gioco. Luigi’s Mansion 3 parte da un presupposto ben preciso: recupera la base dei predecessori migliorandoli e aggiungendo del nuovo. Questa nuova soluzione infatti rende e funziona: la dinamicità stupenda, le animazioni superlative, nuove possibilità di interagire in maniera approfondita con l’ambiente circostante e l’insano, spensierato coinvolgimento lascerà del tutto i videogiocatori incollati, letteralmente, allo schermo. Per farvi un esempio concreto, ogni livello (piano), nasconderà una miriade di segreti, infatti essi potranno essere scoperti per tutti coloro che amano perdersi nei vari scenari. Questa aggiunta porta inevitabilmente spessore al genere e dà l’accento al ritmo, spezzettandolo positivamente così che il tutto non risulti mai monotono. Ma non solo, infatti in Luigi’s Mansion 3 saranno molteplici le cose positive e girovagare i vari piani sarà solo la punta di un gigantesco iceberg. Interessante il meccanismo di cattura dei fantasmi, che mischia una strana tecnologia agli oggetti comunemente casalinghi. Insomma, un’ottica gameplay centrata, infallibile e per nulla banale.

Luigi's MansionMai incrociare i flussi!

Per chi ancora non ha capito, è una frase del film Ghostbuster: Egon lo dice a Peter. Certo, vi chiederete cosa hanno a che fare gli acchiappa fantasmi con Luigi?  non considerando ovviamente i chili di ectoplasma che hanno in comune (i fantasmi). Ma andiamo per grandi. Avete mai desiderato il potere di moltiplicarvi? Bene. Da oggi, con LM3 potrete farlo tranquillamente. Premendo il tasto R creerete un clone di Luigi, un alter ego di nome Gooigi fatto di slime. Avete capito adesso? Ancora no? Fatto di Slime(r)… Ok la smetto! Adesso sapete cosa succede quando scegliete lo scherzetto al posto del dolcetto… ergo io che vedo similitudini ovunque. Ma ritornando al nostro doppelganger: potrete usare Gooigi alternandolo a Luigi all’evenienza. Inoltre, proprio perché i vostri “gemelli” saranno fatti di slime, potrete attraversare spazi inaccessibili, camminare su trappole senza subire danni e ovviamente per risolvere alcuni puzzle logici. Luigi avrà anche alcune nuove mosse: come quella che vi consentirà di sbattere i fantasmi che svolazzano sul pavimento risucchiandoli così con facilità. Oppure una sorta di slam che provocherà l’allontanamento di un attacco di gruppo dandovi il massimo comfort e spazio di movimento per agire.

Come detto ampiamente, il comparto grafico è eccezionale. Oggettivamente parlando sono ormai risaputi i vari problemi tecnici e limiti quando si gioca in modalità TV, ma questa volta qualcosa è cambiato. Luigi’s Mansion 3 non soffre di nessun tipo di lag, calo di frame e quant’altro. Strabiliante la cosa… a dir poco. Il gioco si presta benissimo ad uno schermo più ampio che da’, questa volta, il dovuto carico di shock, dinamicità e azione ancora più squisita per gli amanti e non. Al solito, voi e un amico potrete esplorare insieme gli incredibili piani dell’hotel infestato in coop locale. Anche la modalità cooperativa si presta più che bene e meccanicamente ben progettata così che il tutto risulti soddisfacente.Luigi's Mansion

Trick or treat

In conclusione, Luigi’s Mansion 3 è una piacevole, preannunciata, sorpresa che sembra aver trovato definitivamente casa con Nintendo Switch. Il livello di difficoltà non sarà paragonabile al genere di gioco in quanto l’easy sarà già di suo bello impegnativo. Quindi vi toccherà fare tanto allenamento. Nell’insieme, il gioco è meraviglioso i nuovi contenuti sono funzionali e piacevoli al riscontro nonostante, di base, LM3 rimane un concentrato dei predecessori, modernizzato ovviamente e migliorato maniacalmente. Un’avventura strepitosa per un Halloween da urlo.

RASSEGNA PANORAMICA
Voto:
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Tutto tutto, va bene… vi racconto tutto. Quando ero in terza ho copiato all'esame di storia. Quando ero in quarta ho rubato il parrucchino di mio zio Max e me lo sono messo sul mento per fare Mosè alla recita della scuola. Quando ero in quinta ho buttato per le scale mia sorella Heidi e poi ho dato la colpa al cane… Allora mia madre mi mandò a un campeggio estivo per bambini grassi e poi una volta non ho resistito, ho mangiato due chili di panna e mi hanno cacciato” (I Goonies, 1985)