È disponibile su Prime Video, Oh. What. Fun. la nuova commedia natalizia diretta da Michael Showalter (The Idea of You, Gli Occhi di Tammy Faye). Nel cast un gruppo di stelle capeggiate da Michelle Pfeiffer affiancata da: Felicity Jones, Chloë Grace Moretz, Denis Leary, Jason Schwartzman, Eva Longoria e Dominic Sessa, riuniti in un ensemble con lo scopo di coniugare comicità e dinamiche familiari nel momento più difficile dell’anno. Grazie a Prime Video abbiamo visto il film in anteprima e di seguito vi riportiamo il nostro parere.
Claire Clauster, impeccabile padrona di casa e instancabile organizzatrice delle festività, vive il Natale come una missione personale: decorazioni perfette, dolci fatti in casa, regali scelti con cura. Quando però la sua famiglia la dimentica e parte senza di lei per la tradizionale gita natalizia, Claire si ritrova improvvisamente sola e incompresa. Decide così di intraprendere un viaggio imprevisto, che la porterà a riscoprire sé stessa e a ridefinire il proprio ruolo all’interno della famiglia, mentre i suoi cari affrontano il vuoto lasciato dalla sua assenza.
Oh.What.Fun. inaugura la tradizione annuale dei titoli natalizi internazionali originali di Prime Video e guardando il film è inevitabile pensare a due celebri titoli del cinema natalizio: Mamma, ho perso l’aereo e Fuga dal Natale. Showalter si pone a metà strada tra queste due opere: da un lato, la dinamica dell’essere dimenticati dalla propria famiglia, dall’altro, il senso di esasperazione verso una festa che, con il tempo, può diventare più un obbligo che un piacere. Non è raro che i film natalizi raccontino, sotto la superficie di luci colorate e alberi di natale, una verità semplice: le feste possono essere opprimenti, un concentrato di aspettative familiari, rituali e ruoli che non sempre si desidera incarnare. Showalter abbraccia questa lettura, mostrando Claire non solo come perfezionista del Natale, ma come donna intrappolata in un modello mai realmente scelto. Il richiamo a Mamma, ho perso l’aereo non è solo narrativo ma riguarda soprattutto il cambio di prospettiva. Nel film di Chris Columbus il protagonista era un bambino lasciato indietro dalla distrazione dei genitori; qui, Showalter sceglie una madre adulta come figura abbandonata. Questo rovesciamento rende l’evento meno comico: non è una gag, ma il sintomo di un rapporto familiare consumato dall’abitudine. Allo stesso modo, il richiamo a Fuga dal Natale non è casuale. Se nel film con Tim Allen i protagonisti cercano di sottrarsi al peso delle tradizioni, in Oh. What. Fun. è la tradizione stessa a diventare un fardello insopportabile. Mentre Fuga dal Natale enfatizzava la ribellione quasi caricaturale verso l’invadenza delle feste, Showalter mostra un rifiuto che nasce dall’accumulo di responsabilità portate per anni da una sola persona.
Il film assume quindi anche la forma di un dramma familiare mascherato da commedia. Purtroppo però le sequenze più vivaci e convincenti non riguardano sempre la protagonista, talvolta troppo lineare o simbolicamente caricata, ma le storyline dei personaggi secondari: figli, marito, parenti che tentano goffamente di rimediare all’errore. In essi emerge un’umanità imperfetta e buffa che spesso risulta più interessante del percorso di Claire. Showalter sembra divertirsi soprattutto nella costruzione del microcosmo familiare, fatto di incomprensioni e ruoli che si ridefiniscono sotto la pressione del Natale.
Come molte produzioni festive, Oh. What. Fun. si affida a un cast corale: la commedia delle feste funziona spesso come una “mappa umana” composta da caratteri diversi, ciascuno con il proprio modo di vivere il Natale. Accanto a Michelle Pfeiffer, interpreti come Felicity Jones, Chloë Grace Moretz, Denis Leary, Jason Schwartzman, Eva Longoria e Dominic Sessa contribuiscono a costruire un gruppo familiare variegato. Paradossalmente, proprio la forza del cast evidenzia un limite. La sceneggiatura sembra divertirsi di più nel raccontare i piccoli fallimenti e i malintesi dei membri della famiglia, lasciando Claire su un percorso più lineare. Nonostante il personaggio abbia un grande potenziale, il film fatica a restituirne una complessità convincente sullo schermo.
Questo non impedisce a Oh. What. Fun. di raggiungere però il suo obiettivo: essere un titolo piacevole per le feste, capace di accogliere lo spettatore in un immaginario familiare e nostalgico. Pur restando nei cliché rassicuranti delle commedie natalizie, la pellicola offre un intrattenimento coerente con le aspettative.
In definitiva, Oh. What. Fun. si inserisce con naturalezza nel panorama dei film natalizi in streaming, offrendo una narrazione semplice, familiare e godibile. Pur senza innovare i codici del genere, il film conquista grazie alla cura delle storie secondarie, all’atmosfera piacevole e al ritmo leggero. Michelle Pfeiffer resta magnetica, anche se il suo personaggio non riesce a imporsi come fulcro narrativo nonostante l’intento. È un’opera che, pur senza brillare, compie con onestà ciò che promette: accompagnare lo spettatore nel cuore del Natale con una storia tenera, divertente e gradevole.
Oh.What.Fun è disponibile su Prime Video. Ecco il trailer del film:















