La saga del Mandaloriano approda sul grande schermo con una storia semplice ma efficace, tempi eccessivamente dilatati, ma tante strizzatine d’occhio al fandom di Star Wars. La terza stagione di The Mandalorian era una storia corale, incentrata su eventi interconnessi con altri prodotti di Star Wars (The Book of Boba Fett, Ahsoka). Per l’arrivo di Din Djarin e Grogu al cinema, Lucasfilm ha optato per un approccio diverso. Dave Filoni e Jon Favreau hanno scritto una storia più leggera che si concentra sui due protagonisti, semplificando la mitologia e riducendo al minimo il contesto politico e filosofico dell’universo.

L’Impero è caduto e i signori della guerra imperiali sono ancora sparsi per la galassia. Mentre cerca di proteggere tutto ciò per cui l’Alleanza Ribelle ha combattuto, la nascente Nuova Repubblica arruola il leggendario cacciatore di taglie mandaloriano Din Djarin (Pedro Pascal) e il suo giovane apprendista Grogu.

Il collegamento tra la serie e il film si stabilisce, da un lato, attraverso il tono e lo stile che caratterizzano le prime due stagioni; dall’altro, risulta pienamente coerente con quanto rivelato nel finale della terza stagione. Dopo l’adozione di Grogu da parte di Din Djarin, i due formano infatti una squadra e operano come cacciatori di taglie al servizio della Nuova Repubblica.

Nella cronologia di Star Wars, The Mandalorian and Grogu è ambientato negli anni successivi alla caduta dell’Impero. I due protagonisti danno la caccia a ex ufficiali imperiali, trasformatisi in signori della guerra. Il film si apre con una sequenza di scene d’azione spettacolari, pienamente in linea con lo stile del celebre franchise creato da George Lucas.

La produzione è curata nei minimi dettagli, con una combinazione di effetti speciali pratici e CGI che esalta al meglio le scene e i personaggi.

A Grogu viene dato molto spazio, in particolare nella seconda parte del film, dove il ritmo rallenta e ci si concentra sull’evoluzione del suo personaggio. Pur non parlando, il giovane apprendista Mandaloriano dimostra una notevole capacità di comprendere le situazioni e di agire di conseguenza. Non è più soltanto una creatura vulnerabile da proteggere, ma assume un ruolo sempre più attivo, prendendo iniziative e dimostrando un crescente senso di responsabilità. Il tutto senza rinunciare ai momenti comici dati dall’essere un bambino. Questa parte dà un forte freno al ritmo narrativo risultando eccessivamente lunga e a tratti poco utile, se non per farci intenerire nel vedere il Piccolo affrontare avversità in solitudine.

Le scene che lo vedono interagire con gli Anzellani, la stessa specie a cui appartiene Babu Frik, risultano particolarmente esilaranti e sapranno divertire il pubblico. Grogu inoltre appare molto più dinamico nei movimenti rispetto alla serie tv, un aspetto che ha richiesto sicuramente un perfezionamento delle tecnologie impiegate, dei pupazzi animatronici e della CGI. La colonna sonora di Ludwig Göransson riprende il tema principale, ma aggiunge nuovi suoni che contribuiscono a creare l’atmosfera in ogni luogo e situazione. L’uso dei sintetizzatori riporta alla musica anni ’80 adottata nei film di fantascienza.

Il film è visivamente molto ben fatto e si guarda con piacere, anche se quello che vediamo è praticamente una quarta stagione con più budget. La storia è molto essenziale, intervallata da grandi combattimenti, ma non riesce mai a trovare una ragione narrativa abbastanza forte da rendere la pellicola qualcosa di più di un lungo episodio tv ben fatto. La trama procede senza intoppi, senza deviazioni né scossoni, per arrivare comodamente a destinazione.

In conclusione possiamo dire che The Mandalorian and Grogu si presenta come una grande avventura ricca di combattimenti spettacolari. Capace di coniugare efficacemente azione, umorismo e intrattenimento, ma incapace di risaltare come grande storia da vedere sul grande schermo. Il suo limite, se vogliamo, è quello di non procedere particolarmente nell’evoluzione della storia principale e di essere troppo semplice e lineare.


Star Wars: The Mandalorian and Grogu, nelle sale dal 20 maggio per Disney. Qui il trailer italiano:

 

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