Uscito nel 2016 su PlayStation 3 come prequel di Tales of Zestiria, Tales of Berseria risulta tra tutti i titoli della saga sicuramente uno dei miei preferiti della sua longeva serie iniziata nel 1995. E nonostante siano passati solo dieci anni dalla sua uscita, questa remaster ha suscitato in me fin dal suo annuncio molta curiosità, con la voglia di ripercorrere nuovamente le avventure che vedono protagonista Velvet Crowe. Grazie ad un codice gentilmente fornito da Bandai Namco, mi sono quindi rilanciato in questa magnifica avventura su PS5 Pro, quindi mettetevi comodi e scopriamo cosa offre Tales of Berseria Remastered.
Una delle particolarità principali di Tales of Berseria concerne nella sua narrativa, che trova nella sua protagonista un personaggio complesso e intrigante sotto molteplici aspetti. Una storia che coinvolge sentimenti profondi come il dolore della perdita, il tradimento e la vendetta che porta con esso o il coraggio e la redenzione, che rendono questo titolo come uno dei più maturi della serie. Noi impersoneremo Velvet, una giovane ragazza di 16 anni che si occupa del fratellino minore in un villaggio apparentemente tranquillo, ma che da li a breve subirà un evento che cambierà per sempre Velvet. Inizia così il viaggio di una ragazza pronta a diventare un’eroina…o forse meglio, un anti-eroina!

Parlando delle migliorie al titolo, partiamo subito dal fatto che il vero lavoro svolto dal team di sviluppo si concentra nelle quality of life del gioco. Certo, troviamo anche caricamenti più veloci, dei menù ridisegnati e semplificati nella lettura, ed una leggera ripulita alle texture grafiche leggermente migliore della versione PS4. Le vere migliorie come dicevamo sono volte a migliorare invece l’esperienza di gioco, rendendo di fatto l’avventura meno frustrante nel grind e semplificandola anche di tanto su molteplici aspetti. Troviamo infatti sin da subito la possibilità di utilizzare il Negozio dei gradi, permettendoci di scegliere se attivare o meno bonus come quello di espandere la capacità degli oggetti, punti exp doppi o tripli, aumentare i nostri punti vita, lo sconto del 50% nel negozio, gradi doppi e molto altro ancora.
Molto utili anche l’aggiunta degli indicatori di destinazione che migliorano di molto la navigazione e l’esplorazione nelle isole di Midgand. Il combat system di Berseria invece è rimasto invariato, dove grazie al suo Linear Motion Battle System è capace di offrire combattimenti dinamici ricchi di combo ed un gameplay stratificato in base ai vari personaggi, che si differenziano l’uno dall’altro grazie alle loro gimmick. L’unica novità apportata è la possibilità di ritentare lo scontro in caso di sconfitta, non presente nel titolo originale. Ad ogni modo è un gameplay che ancora oggi risulta fluido, divertente e piacevole da giocare, anche se alcuni dungeon presenti devo dire che fanno un po’ fatica a risultare piacevoli a distanza di 10 anni, mostrandosi l’unica vera spina del fianco inerente al gameplay.
UNA REMASTERED PROMOSSA A METà
A livello tecnico Tales of Berseria si presenta ad oggi ancora come un validissimo titolo, capace di offrire un cast di personaggi ottimamente realizzati e animati, firmati dall’iconica illustratrice Mutsumi Inomata, scomparsa sfortunatamente nel 2024. Le cutscene infatti sono meravigliose, che non hanno nulla da invidiare ad anime di ultima generazione. Meno invece per quanto riguarda le ambientazioni e le sue texture, meno curate e che forse necessitavano di un tocco più pesante dal team di sviluppo, risultando un pochino datate. Peccato, perchè con poco si poteva migliorare molto anche su questo aspetto, ma comunque nel complesso rimane un titolo godibilissimo da giocare e guardare anche nel 2026.
Durante l’avventura tra l’altro non sono incappato in nessun bug o glitch, trovando un titolo molto pulito su questo aspetto. Il gioco inoltre ora viaggia in alta risoluzione supportando anche i 4K con 60 fps su PS5 Pro, ma posso anche confermare che avendolo giocato pure su PlayStation Portal il titolo gira ottimamente. Un plauso va assolutamente al comparto sonoro, con la sua splendida soundtrack curata da Motoi Sakuraba, capace di farmi emozionare ancora a distanza di tanti anni. Infine, il titolo presenta due lingue disponibili con la scelta tra inglese o giapponese e con la possibilità di attivare i sottotitoli anche in italiano.

Ergo, nel complesso la rimasterizzazione confezionata da D.A.G. come si pone sul mercato? Dipende dalle prospettive. In caso abbiate già il gioco in versione PS4, potrete farne anche a meno, anche se la possibilità di utilizzare fin da subito il Negozio dei gradi e tutti i DLC pubblicati (numerose skin per i personaggi ed oggetti), potrebbero darvi qualche motivazione in più per avere anche questa versione, magari aspettando qualche sconto sullo store di PlayStation. Se invece non avete mai giocato il titolo in precedenza o abbiate solo Nintendo Switch o Xbox come console, a mio avviso è sicuramente un must-have da possedere nel proprio catalogo, soprattutto se siete fan dei JRPG, puntando ovviamente su questa versione.
Tales of Berseria Remastered è disponibile per PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC tramite Steam e Nintendo Switch.
















