The Boys – Perché la Chiesa della Collettività beve la Fresca?

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The Boys

“Vuoi una Fresca?” è una delle frasi che abbiamo sentito maggiormente durante la seconda stagione di The Boys, tanto da diventare un tormentone quasi paragonabile alla tendenza di Butcher di etichettare tutti come “fichette“. La bevanda, introdotta durante il primo approccio di Abisso con la misteriosa Chiesa della Collettività, è diventata presto un tormentone sia all’interno della serie che tra i fan, che si sono da subito chiesti quale fosse il ruolo della simil-limonata nella storia creata da Eric Kripke partendo dal fumetto di Garth Ennis e Darick Robertson.

Quello che, inizialmente, può sembrare un product placement come molti altri, o meglio, la parodia di un product placement, in realtà ha ben altri significati.

La spiegazione sulla presenza della Fresca in diverse scene, sempre legate alla Chiesa, viene direttamente da Eric Kripke, showrunner della serie: sostanzialmente, in fase di scrittura, la produzione si è chiesta cosa avrebbero potuto far bere ad Abisso come bevanda non alcolica, visto che il super ex membro dei Sette, in piena crisi esistenziale, era stato arrestato proprio per atti osceni dovuti all’abuso di alcol. Pare che la Fresca sia sostanzialmente una gag che Kripke è riuscito ad inserire a forza nella storia, come spiegato tempo fa dallo showrunner:

“E quindi la Fresca è venuta fuori così, dal nulla. Onestamente, mi piacerebbe che ci fosse qualche motivo profondo dietro a tutto questo ma si tratta sostanzialmente di una gag. Stavamo ridendo come dei matti, perchè eravamo tutti presi nel cercare di capire cosa Eagle avrebbe offerto da bere ad Abisso e, ehi, è una chiesa, non può offrirgli dell’alcol! E quindi, non so da chi è venuto fuori, non ricordo, ma qualcuno ha detto “Beh, gli offrirà della fresca! Ehi, vuoi della Fresca?” E niente, abbiamo iniziato a ridere perché quel nome, Fresca, sembrava perfetto per la bevanda di un culto. E abbiamo iniziato a inserirla in sempre più scene, e la vedrete praticamente di continuo durante la seconda stagione. La berrà chiunque faccia parte della Chiesa della Collettività.”

Ci sarebbero però anche altre motivazioni.

Secondo una teoria molto in voga, infatti, la bevanda potrebbe essere una sorta di preparazione che viene fornita ai membri della Chiesa prima di prendere sostanze stupefacenti che stimolino esperienze lisergiche a sfondo religioso, come successo ad Abisso dopo aver bevuto il te gentilmente offerto da Eagle al loro primo incontro, quando il personaggio interpretato da Chace Crawford era ancora indeciso se prendere parte o meno all’organizzazione religiosa palesemente ispirata a Scientology.

Questa teoria potrebbe però essere smentita dal fatto che, andando avanti con la stagione di The Boys, vediamo diversi personaggi, tutti legati alla Chiesa, bere la Fresca, anche quelli che non hanno bisogno di assumere droghe o convincersi della bontà degli insegnamenti della setta, come ad esempio il misterioso leader.

In più, sembrerebbe chiaro il riferimento ad un episodio poco piacevole della storia del suicidio di massa di Jonestown e al termine “bere il Kool-Aid”: l’espressione americana drink the Kool-Aid significa credere ciecamente a qualcuno o in qualcosa senza mai metterlo in discussione e ha un’origine agghiacciante.

Kool-AidKool-Aid è il marchio statunitense di un preparato in polvere per bibite alla frutta e il riferimento è al suicidio di massa di Jonestown del 1978, quando più di 900 seguaci di un predicatore religioso americano obbedirono ai suoi ordini e si tolsero la vita bevendo bibite in cui era stato sciolto cianuro.

In ogni caso, qualunque sia l’origine ed il significato del tormentone di questa stagione di The Boys, resta da capire se avrà un seguito nella terza stagione, visti anche gli eventi che coinvolgono la Chiesa nell’ultimo episodio della seconda stagione.

Fonte: CBR

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