Truth Seekers è la nuova fatica di Nick Frost e Simon Pegg, una serie in cui i due celebri attori ricoprono anche i ruoli da protagonista. La serie è una commedia horror che segue un gruppo d’investigatori paranormali in giro per l’Inghilterra: nel cast abbiamo anche Samson Kayo, Emma D’Arcy, Malcolm McDowell e altri. La serie debutterà il 30 Ottobre su Prime Video, noi abbiamo potuto vedere la prima stagione in anteprima, ed ecco cosa ne pensiamo.
La serie segue Gus (Frost), un appassionato del paranormale che di giorno lavora come installatore di modem wireless e nel tempo libero indaga sui fenomeni paranormali. Quando un giorno gli è assegnato un apprendista, Elton (Kayo), i due si trovano a entrare in contatto con un vero e proprio evento soprannaturale e da lì inizierà la loro amicizia. Il gruppo è poi completato dalla misteriosa Astrid (Emma D’Arcy), la sorella di Elton (Susie Wokoma) e il bisbetico padre di Gus (McDowell). Il gruppo, mentre si trova a viaggiare per il Regno Unito, avrà a che fare con misteriosi fantasmi e maledizioni, il tutto mentre una cospirazione minaccia il mondo intero.
Togliamoci subito il dente e così il dolore: Nick Frost è il protagonista della serie, mentre Simon Pegg partecipa in un ruolo secondario, ma comunque abbastanza presente e anche misterioso ed irriverente per certi versi. Il duo, che ovviamente ha creato la serie dunque si divide, le scene insieme sono poche ma spesso esilaranti, quindi tranquilli, avrete la vostra dose di Pegg/Frost ad ogni episodio. Detto ciò, passiamo a parlare della serie.
Truth Seekers non punta sicuramente su un terrore da film horror, come appare evidente fin dai trailer, ma va detto che parecchi topos del genere sono presenti e ridicolizzati nelle prime puntate, insieme anche ai canali YouTube che parlano di misteri, paranormale e cospirazioni. Gus, il nostro protagonista, per quanto rappresenti lo stereotipo del classico nerd alla ricerca di misteri più grandi di lui, è un personaggio molto diverso, come si evince con il passare delle puntate. Frost riesce a regalare un personaggio simpatico e determinato ma che sa essere anche apprensivo e dimostra di averne passate davvero tante come scopriremo più avanti nella serie. Mentre Elton si mostra fin da subito come un personaggio che nasconde qualcosa e, in parte, conosceremo le sue origini segrete nelle puntate successive alla quarta: nonostante il mistero che lo circonda è comunque un buon compagno per Gus, e i due si fanno forza a vicenda. Astrid invece è la classica ragazza perseguitata dai fantasmi, che presto si unisce al gruppo e sdrammatizza spesso tutti i momenti di pericolo, che invece fanno stare sull’attenti gli altri membri del gruppo. La giovane sarà anche spesso in prima linea, essendo lei stessa alla ricerca della verotà su di sé. Arriviamo dunque al mattatore della serie, il bisbetico e anche un po’ inquietante Malcolm McDowell, che interpreta il padre di Gus. McDowell lo abbiamo sempre immaginato in ruoli seri, mentre in Truth Seekers è l’esatto opposto di tutti i personaggi ai quali ci ha abituato: pazzo, dalla risata facile e sempre pronto a cacciarsi in situazioni che daranno gran grattacapi al figlio e agli altri Truth Seeker. Ovviamente spendiamo due parole anche su Dave, interpretato da Simon Pegg, Dave è il capo di Gus alla Smyle, ed è perennemente ossessionato dal raggiungere il 100% della copertura della rete in Inghilterra. Si nota sin da subito come Dave abbia una predilezione per Gus e questo insieme ai motti della Smyle e al comportamento del suo manager la rendono misteriosa e hi tech come Dave stesso, che praticamente è Pegg con un’altro nome.
Va però detto che nonostante sia una commedia horror, ci sono vari momenti in cui la serie riesce a farci provare apprensione e tensione, questo grazie agli ottimi attori e ad una regia che non lascia nulla al caso. Proprio la regia, affidata per tutte le otto puntate a Jim Field Smith riesce ad essere distensiva quando la situazione lo richiede, e a prendere per i capelli lo spettatore quando entra in gioco la componente horror, oltre che ovviamente a fare in modo che nulla sfugga alla vista di chi guarda, per comprendere, farsi un’idea di cosa sta succedendo e discuterne. Proprio in virtù di questa ultima considerazione, forse, anche questa come The Boys avrebbe meritato un rilascio settimanale, più distensivo, ma grazie al rilascio completo si potrà gustare tutta subito e farsi necessariamente un nome in attesa della seconda stagione che se verrà fatta dovrà necessariamente rispondere a quelle ultime domande rimaste insolute all’interno della prima stagione.
La serie creata da Frost e Pegg è una commedia horror, che prende tutti i classici temi delle infestazioni, le cospirazioni e le maledizioni di cui ormai persino YouTube è piena e prende in giro alla grande tutti i fenomeni del genere. La serie ovviamente immagina che in questo mondo tali avvenimenti non siano solo leggende, ma avvengano davvero e quindi ci saranno molti classici momenti horror, sempre stemperati da una comicità tipicamente inglese ben resa da Frost e Pegg, decisamente ottimi conoscitori della materia. I primi quattro episodi danno l’idea non solo di che tipo di serie sia questa, ma anche in che modo si svolgeranno le vicende, permettendoci di conoscere piano piano tutti i personaggi prima che essi siano coinvolti nella grande cospirazione. Nelle successive puntate poi avremo modo di addentrarci in questa cospirazione e vedere altri classici topos di questi grandi misteri da Nuovo Ordine Mondiale venire ridicolizzati e mettere in pericolo i nostri beniami. Sicuramente gli amanti di Pegg e Frost saranno già con gli orologi puntati al 30 Ottobre, mentre tutti gli altri dovrebbero tenere le orecchia tese, perché questa potrebbe essere una piccola perla se Amazon saprà investirci come dovrebbe.
















