Siamo ormai vicino al giro di boa della stagione, manca poco all’inizio della guerra aperta in Westworld.
Dolores (Evan Rachel Wood) e Caleb (Aaron Paul) sono pronti a mettere in atto il loro piano per prendere il controllo delle proprie vite, ma prima di farlo dovranno riuscire a seminare Bernard (Jeffrey Wright) e Stubbs (Luke Hemsworth) nel mentre Maeve (Thandie Newton) è alla ricerca di alleati nella guerra a Dolores e farà un’inaspettata scoperta. Charlotte Hale (Tessa Thompson) va alla ricerca di William (Ed Harris) per aiuto, ma l’uomo è ormai tormentato dalle decisioni sbagliate fatte a Westworld, basterà quindi la donna a riportarlo alla realtà?
Decisamente la parte più interessante di questa puntata è il ritorno di William, che abbiamo conosciuto come L’Uomo in Nero. Il personaggio interpretato da Ed Harris, in questa puntata è tormentato, combattuto tra la sua natura di uomo e di mostro; non siamo certamente abituati a vedere un William che dubita di sé, ma la morte della figlia, per sua stessa mano e anche la caduta della Delos gli pesano così tanto che la sua mente sta precipitando in un incubo senza fine, forse la giusta punizione per tutto il male che ha fatto e che potrebbe comunque ancora fare, non avendo più tracce di umanità rimaste su questa terra. Maeve in questa puntata fa decisamente poco o comunque, a parte portarci alla rivelazione del segreto delle unità trafugate da Dolores, non aggiunge nulla alla sua trama, che sembra essere sempre quella più sacrificata della serie. Così si potrebbe dire anche di Bernard, che appare poco e quando lo fa viene messo di fronte ad un fallimento che non aveva pronosticato, quello della sua stessa intelligenza. I personaggi che davvero svettano su tutti sono Dolores e Caleb, i due veri protagonisti di questa stagione come furono William e Dolores nella prima, e Bernard e Allie nella seconda. Caleb è sempre di più calato in questa guerra e non si rende più conto dove inizia la verità che gli racconta Dolores e dove iniziano le bugie, sopratutto in un confronto che potrebbe mettere a repentaglio questa alleanza.
La quarta puntata è la vera svolta all’azione della serie, ma a parte per il plot twist finale non aggiunge davvero nulla alla storia, sopratutto considerando che stiamo parlando di Westworld che nella nuova veste di questa stagione sembrava aver trovato una nuova giovinezza, vedremo dunque dove ci porterà questa consapevolezza acquisita da Bernard e da Maeve, ma sopratutto che ruolo giocherà l’unico personaggio imprevedibile in quanto umano nella storia, ossia Caleb. Non dimentichiamoci di Serrac, anche lui ha un’obbiettivo molto diverso da quello che potremmo immaginare, non è detto che sia davvero anche lui un alleato dell’umanità e sicuramente nasconde un passato oscuro, che non ci dispiacerebbe vedere approfondito in futuro.
















