Yoshinori Kitase: “La nuova storia di Final Fantasy VII è appena iniziata”

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Final Fantasy VII Remake

Buone notizie per i fan di Final Fantasy VII Remake, nuova edizione del JRPG più famoso di casa Square Enix: l’attesissima seconda parte, per la quale ovviamente non è ancora stata ufficializzata una data di uscita, è ormai in pieno sviluppo, stando a quanto dichiarato in un’intervista rilasciata da Famitsu, il popolare ed autorevole magazine giapponese che tratta il mondo dei videogiochi.

I giocatori sono infatti stati lasciati con un clamoroso cliffhanger alla fine del primo capitolo di Final Fantasy VII Remake, e non vedono l’ora di scoprire come si evolveranno gli eventi nel nuovo capitolo, se gli eventi del primo capitolo hanno creato una nuova linea temporale, o una realtà alternativa, e se quindi Cloud, Tifa, Barret, Red XIII e Aerith percorreranno gli stessi eventi del classico gioco per PlayStation o se il combattimento con i numen e con Sephiroth porterà ad un cambiamento radicale degli eventi che abbiamo vissuto ormai oltre vent’anni fa.

Alcuni spunti dell’intervista, a cui hanno risposto Tetsuya Nomura e Yoshinori Kitase, rispettivamente game director e e game executive producer di Final Fantasy VII Remake, sono stati riportati su Twitter dall’utente Aitakimochi:

Nell’intervista, Nomura ha dichiarato:

“Sappiamo quanto tutti stiano aspettando il nuovo capitolo della saga, e cercheremo di rilasciarlo il prima possibile. Vista la qualità raggiunta col primo, speriamo di riuscire a raggiungere livelli di qualità ancora superiori con il nuovo capitolo.”

Kitase, invece, ha rilasciato una dichiarazione decisamente criptica, che darà adito a ogni genere di fan theory possibile ed immaginabile (come se già non ne fossero spuntata a decine a pochi giorni dall’uscita del gioco):

“La nuova storia di Final Fantasy VII è appena iniziata.”

Una dichiarazione che, per quanto detto prima, sembrerebbe lasciar intendere che nei prossimi capitoli assisteremo a nuovi eventi e, come molti sperano, potremmo persino evitare una delle morti più celebri della storia del videogioco.

Fonte: CBR

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