Il Buco
Uscito il 24 Marzo su Netflix, Il Buco è un film Spagnolo diretto da Galder Gaztelu-Urrutia. Il Buco è una struttura penitenziaria di massima sicurezza, nella pellicola seguiamo Goreng (Iván Massagué) che si risveglia al 48° livello del buco, in cui ogni livello è separato da tunnel infiniti. Attraverso poi Trimagasi (Zorion Eguileor), compagno di cella del nostro protagonista, scopriremo il funzionamento della struttura: dal livello 0 ogni giorno parte una piattaforma piena di cibo, a cui i detenuti di ogni livello potranno banchettare come un al you can eat di scarti, perché non sai mai quanto cibo e che cibo ti arriverà. Una pellicola ansiogena e che dal lato tecnico davvero non ha nulla da invidiare ad altre produzioni più grandi e che in un’ora e mezza non fa staccare lo spettatore dallo schermo.
Il Mio vicino Totoro
Da poco arrivati su Netflix, i classici dello studio Ghibli si stanno rivelando una delle più apprezzate operazioni della piattaforma. Il mio vicino Totoro è un film d’animazione di Hayao Miyazaki, che nulla ha da invidiare alle pellicole più note del regista o più recenti e che fa della semplicità, ma anche della naturalezza e spontaneità dei protagonisti il suo punto di forza. La storia segue Satsuki e Mei, due sorelle che si trasferiscono con il padre in campagna, per fare compagnia alla madre ricoverata in ospedale. Le ragazzino qui conosceranno Totoro e altri esseri sopranaturali che vivono nella natura.
The Interview
Il film è tornato alla ribalta in seguito alla notizia, poi smentita della morte di Kim Jong-un il dittatore della corea del nord. La pellicola segue Dave Skylark (James Franco), conduttore di un talk show da quattro soldi dedicato ai vip, quando però il suo produttore, Aaron Rappaport (Seth Rogen) lo informa che Kim Jong-un è un suo fan, decidono di organizzare un’intervista in Corea del Nord. I due così verranno contattati dalla CIA, per assassinare Kim. Ovviamente nel mentre qualsiasi cosa poteva andare storta va stortissima e i due si trovano in costante pericolo senza poter fare affidamento se non l’uno dell’altro.
Mr Nobody
Su Jared Leto se ne sente una nuova ogni giorno ormai, c’è chi lo definisce un cane, chi dice che non sa scegliersi i progetti e non solo. Ma questo film fa caso a parte, non è solo un progetto che Leto si è scelto bene, ma in cui lui è anche il motore trainante della pellicola. Nemo Nobody,è un uomo di 118 anni ed è anche l’ultimo essere che può aspirare a morire, infatti, la razza umana ha raggiunto l’immortalità. Nemo, personaggio principale della pellicola ci racconta con dovizia di particolari errati probabilmente a causa dell’età delle sue più importanti storie d’amore, prendendo in considerazione 3 momenti della sua vita, quella da bambino, quella da adolescente e quella da adulto. Vi sono però più linee temporali, così che nessuno è davvero in grado di sapere quale sia effettivamente la versione avvenuta realmente nella storia di Nobody, dato che molte delle azioni dell’uomo potrebbe risultare in diversi risultati.
Mad Max Fury Road
George Miller dirige un film mastodontico che da nuova linfa vitale al suo personaggio Mad Max, che prende il volto di Tom Hardy. Un meraviglioso action-thriller fatto di inseguimenti che mostra come si possa fare arte con questo tipo di cinema. Max Rockatansky (Tom Hardy), un ex poliziotto tormentato dal dolore per la perdita della sua famiglia all’inizio del conflitto, si aggira solitario attraverso il deserto. Un giorno, Max viene catturato dai Figli della Guerra, un gruppo di guerriglieri invasati capeggiati da Immortan Joe (Hugh Keays-Byrne), boss criminale che domina la comunità di sopravvissuti grazie ai suoi possedimenti di acqua. Lì, Max incontrerà Furiosa e inizierà così un inseguimento senza precedenti.















