Assassin’s Creed Valhalla – Il team di sviluppo parla delle somiglianze con God of War

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Assassin's Creed Valhalla

Con l’uscita del trailer, Ubisoft ha rivelato ulteriori informazioni su Assassin’s Creed Valhalla, ultimo capitolo della saga basata sulla lotta nel corso dei secoli tra Assassini e Templari. Il prossimo titolo porterà i giocatori nella Norvegia del IX secolo e i protagonisti saranno i vichinghi. L’annuncio del gioco è arrivato due giorni fa, e subito i fan hanno iniziato a paragonare Valhalla a God of War, famosa esclusiva di Sony per PlayStation.

Ubisoft si è dimostrata consapevole dell’eventuale arrivo di questi paragoni ed è stata subito pronta a spiegare le differenze tra i due titoli. Innanzitutto, stando alle dichiarazioni fatte, Valhalla si concentrerà maggiormente sulla storia vera inerente ai vichinghi, prendendo le distanze (in maniera parziale, da quanto si è potuto evincere dal trailer) dall’aspetto mitologico.

In un’intervista, il narrative director Darby McDevitt ha parlato dei due giochi e dei punti in cui differiscono: “God of War è un gran gioco. L’ho giocato, ed è fantastico. Non direi che siamo preoccupati. La maggior parte di questi giochi, quando toccano il nostro stesso argomento, propendono molto verso l’aspetto mitologico. Quando giochi a God of War e puoi prende a pugni Baldur, incontrare tutti quei personaggi e viaggiare attraverso quei fantastici paesaggi.

Pochissimi giochi trattano l’argomento dei vichinghi in maniera fedele alla storia vera. Penso sia normale. In maniera impulsiva, quando si pensa a quel periodo, si pensa immediatamente alla mitologia. Noi però volevamo far sentire i giocatori come se davvero stessero vivendo gli Anni Oscuri d’Inghilterra. Esploreranno le rovine dell’Impero Romano lasciate dagli stessi Romani circa quattrocento/cinquecento anni prima. Si ritroveranno ad agire nelle terre abitate in precedenza dalle tribù britanniche e dai Sassoni pagani, prima della conversione al Cristianesimo, imposta o meno”.

Queste parole, inoltre, dovrebbero tranquillizzare tutti i fan preoccupati dalla possibilità che Assassin’s Creed, con un eventuale approccio alla mitologia, potesse aver cambiato totalmente pelle. Adesso è chiaro che il gioco si concentrerà sugli eventi del mondo reale. Elementi come la parte inerente agli dei non saranno approfonditi come fatto in God of War.

Come spiegato da McDevitt, quel periodo storico non è molto rappresentato nei videogiochi. I vichinghi sono apparsi sì più volte nel panorama videoludico, ma poche volte c’è stata accuratezza storica. Proprio per questo, Assassin’s Creed Valhalla proverà ad essere una mosca bianca.

Assassin’s Creed Valhalla uscirà negli ultimi mesi del 2020. Non c’è ancora una data ufficiale. Sarà disponibile sia per XBOX One e PlayStation 4 che XBOX Series X e PlayStation 5. I giocatori potranno godersi il gioco anche su pc tramite Uplay e Epic Games, oltre che grazie a Google Stadia. Si tratta del dodicesimo capitolo della serie.

Fonte: ComicBook

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