Dopo The Devil’s Candy, Sean Byrne torna a dirigere un lungometraggio horror, ovvero Dangerous Animals in arrivo nelle sale cinematografiche il prossimo 20 Agosto grazie a Midnight Factory, etichetta di Plaion Pictures, e Blue Swan. Il cast è composto da Hassie Harrison, Jai Courtney e Josh Heuston.
Dangerous Animals racconta la storia di Zephyr, una giovane surfista, che viene rapita da un serial killer ossessionato dagli squali e tenuta prigioniera su una barca. L’assassino, Tucker, intende eseguire un rituale macabro, offrendo Zephyr agli squali. Zephyr dovrà lottare per la sua sopravvivenza, affrontando non solo la minaccia degli squali, ma anche la pericolosità del suo rapitore, un uomo che ha trasformato la violenza in un macabro spettacolo.
Ad un primo impatto Dangerous Animals sembra non portare alcuna novità nè al genere, nè a livello di narrativa. La tesi iniziale è che, nonostante quanto si possa credere, la vera minaccia non è un animale come lo squalo, ma l’uomo. Punto di partenza affrontato già in svariate occasioni nella cinematografia e che risulta essere ormai una critica scontata e fine a se stessa nei confronti della società. L’uomo è il più cinico delle creature che abitano la terra, in una visione in cui esso non uccide per necessità o per sfamarsi, ma per puro divertimento. La vera forza del film di Sean Byrne sta nella scelta azzeccata del cast. A partire da Jai Courtney, che veste i panni di un famelico e psicopatico Tucker, affascinato e ossessionato dalla violenza che lo squalo può scatenare sulle sue prede umane. Il carisma che possiede l’attore emerge in maniera evidente nel personaggio, regalando al pubblico un villain degno di questo nome, che alterna momenti ironici e divertenti ad altri estremamente inquietanti.
La retorica femminista un po’ banale che Byrne costruisce grazie al personaggio di Zephyr è decisamente eloquente. Si vede una giovane donna, indipendente, il classico stereotipo della protagonista che non ha bisogno di nessuno se non di se stessa e che farà ogni cosa in suo potere per salvarsi da sola. Questo aspetto della sceneggiatura risulta fin troppo poco originale, rischiando di indebolire il messaggio che indubbiamente il regista voleva trasmettere, il tutto lanciato in un calderone di ovvietà. Zephyr possiede ogni singolo aspetto, visto e rivisto, della eroina che si ostina a combattere e vivere in solitaria e questo, insieme alla premessa iniziale, ha un sapore piuttosto forte di dejavu.
Risulta evidente, dunque, che l’originalità non sia ciò che crea intrattenimento in Dangerous Animals. A raggiungere questo obiettivo, oltre al cast carismatico, intervengono soluzioni visive rese ottimamente da un comparto tecnico che ha prestato attenzione agli effetti speciali e al comparto trucco. Le scene gore presenti nel film riescono a catturare lo sguardo dello spettatore, con un effetto di verosimiglianza notevole per il genere. Le visioni di corpi dilaniati dai morsi degli squali sono realistiche ed inquietanti, punto fondamentale per un horror che ha lo scopo di intimorire e disturbare lo spettatore.
Dangerous Animals, nonostante i difetti di scrittura che spesso rendono banale la sceneggiatura, fa forza su battute argute e dialoghi pungenti, che rendono la pellicola divertente e permettono, almeno in parte, di soprassedere sul focus delle problematiche. La punta di metacinematografico e vintage conferisce al film un aspetto che intrattiene in maniera efficace. Un’ora e mezza di visione in cui è possibile staccare completamente la spina e non pensare, per un momento, a ciò che vige intorno. Un horror senza troppe pretese che, nonostante la narrazione banale, svaga la mente delle persone, accentuato dalla condizione di assurdità delle sequenze di causa-effetto, soprattutto nelle sequenze di fuga.
Dangerous Animals fa forza su un cast brillante e carismatico, che riesce, almeno in parte, ad oscurare le problematiche di scrittura e sceneggiatura. Nonostante una trama debole e decisamente poco originale, Sean Byrne ha diretto una pellicola che diverte e intrattiene il pubblico, il tutto coadiuvato dal comparto tecnico, soprattutto per quanto riguarda gli effetti speciali, che risulta realistico e ottimamente realizzato.
Dangerous Animals arriva al cinema dal 20 Agosto grazie a Midnight Factory. Ecco il trailer italiano:














