Luc Besson porta alla Festa del Cinema di Roma una nuova lettura del classico della letteratura Dracula, un’opera tenera e romantica dal titolo Dracula – L’amore perduto. Un film che fonde insieme elementi del Dracula di Bram Stoker diretto da Coppola, con il recente Nosferatu di Robert Eggers, in un’atmosfera gotica, ma dolce e delicata, divertente e pungente, che in diversi punti tende a non prendersi troppo sul serio. Nel cast Christoph Waltz, Caleb Landry Jones, Matilda De Angelis e Zoe Blue. La pellicola arriva nelle sale cinematografiche italiane il 29 Ottobre con Lucky Red.

Dracula – L’amore perduto racconta la tragica storia del Principe Vlad, che nel XV secolo, distrutto dalla morte della moglie Elisabetta, rinnega Dio e diventa il vampiro Dracula, condannato all’immortalità. Secoli dopo, nella Parigi del XIX secolo, Dracula incontra Mina, una donna che gli ricorda Elisabetta, scatenando un’ossessione per ritrovarla e ricongiungersi a lei, anche a costo di infliggerle la sua stessa maledizione, scontrandosi con la Chiesa e un misterioso prete guerriero. 

Luc Besson crea un Dracula che vive d’amore, non un demone o un mostro come è stato rappresentato in Nosferatu, ma un semplice uomo profondamente innamorato di una donna che gli viene strappata via, assassinata. Il dolore lo spinge ad abbracciare le tenebre e lo condanna ad una vita eterna in cui cerca ossessivamente la sua bella Elisabetta, convinto che ella si possa reincarnare prima o poi. Vlad viene rappresentato solo in pochi frame come un mostro, consumato dal tempo e dal dolore, ma il fascino di Caleb Landry Jones emerge immediatamente, insieme ad un’interpretazione profonda e toccante che riesce ad esprimere interamente tutta la sofferenza di un uomo distrutto dall’amore e dalla perdita. Non solo dramma, ma anche sensualità, il forte sentimento dei due coniugi maledetti si esprime in maniera dettagliata anche dal punto di vista fisico, in un’atmosfera estremamente romantica e delicata, ma allo stesso tempo colma di passione e unione di corpi che finiscono per diventare un unico agglomerato amoroso.

Dracula – L’amore perduto esplora il lato romantico e tragico del conte Vlad e della sua amata Elisabetta, ma Luc Besson non mette da parte anche il lato più violento e sanguinolento del romanzo gotico. Il sangue è presente, in maniera costante, esplodendo in diverse sequenze con scene splatter che ricordano i classici film horror di serie B e che staccano completamente con la precedente atmosfera seriosa creata dall’opera. Nonostante si tratti di un’interessante connubio, il tutto sembra sempre essere pericolosamente in bilico tra il prendersi sul serio e il non farlo, creando non poca confusione. Si passa da momenti estremamente profondi e toccanti, che sanno di formalità, a momenti invece molto più sbarazzini ed ironici, che nascondono un sarcasmo brillante e che uniscono la musica e il montaggio per creare straniamento nel pubblico. Purtroppo la sensazione che arriva al pubblico è di divertimento, ma che colpisce in quanto scaturito non dal film, ma nei confronti del film. Una maggiore linearità da questo punto di vista e una durata inferiore avrebbero fatto di Dracula – L’amore perduto un cult senza precedenti.

Il cast scelto da Luc Besson è a dir poco azzeccato. Oltre alla già citata interpretazione di Caleb Landry Jones, toccante e profonda, ma a tratti anche ironica e divertente, troviamo uno splendido Christoph Waltz che, come da tradizione, veste i panni di un saggio personaggio ricco di sarcasmo e fascino. Accanto a loro, una splendida Matilda De Angelis costruisce una Maria completamente folle e sensuale, una vampira ironicamente piena di vita ed entusiasmo, mentre Zoe Blue è Mina AKA Elisabetta, due ruoli che si uniscono in un’inevitabile destino, costruiti alla perfezione da un’attrice delicata e brillante. 

Dal punto di vista tecnico il regista sceglie per Dracula – L’amore perduto una fotografia a tratti cupa e oscura, per quanto riguarda ciò che accade in Transilvania, e a tratti estremamente accesa e brillante per i due amanti ricongiunti. Il rosso, colore della passione, prevale in maniera preponderante, sia nel sangue vero e proprio che nei costumi, curati nei minimi dettagli, sfarzosi ed eleganti, estremamente evocativi di ogni epoca affrontata. Nella palette anche il viola, il nero, il bordeaux e tessuti che ricordano il classico velluto. Così come è necessario sottolineare la maestria di trucco ed effetti speciali, profondamente immersivi e realistici, coinvolgendo pienamente lo sguardo e la mente dello spettatore. 

Dracula – L’amore perduto è una rilettura romantica che Luc Besson fa del vampiro, spingendo molto sulla sofferenza e sull’amore di Vlad e Elisabetta. Accanto ad un comparto tecnico ben realizzato e realistico e ad un cast perfettamente azzeccato, siamo di fronte ad una pellicola che unisce in maniera confusa il lato serioso con il lato sarcastico e ironico che contraddistingue il regista. Il risultato è un’opera che se non si fosse presa sul serio sarebbe stata un vero e proprio cult, invece rimane in bilico tra due estremi, non sapendo bene dove andare a parare, pur risultando divertente ed intrattenente.


Dracula – L’amore perduto è il nuovo film diretto da Luc Besson con Christoph Waltz, Caleb Landry Jones, Matilda De Angelis e Zoe Blue. La pellicola arriva nelle sale cinematografiche dal 29 Ottobre con Lucky Red. Ecco il trailer italiano:

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