Presentato al Sundance Film Festival e in anteprima italiana alla Festa del Cinema di Roma, If I Had Legs I’d Kick You è la trionfante opera d’esordio di Mary Bronstein. La regista dimostra una maturità registico-narrativa sorprendente, riuscendo a combinare una storia personale con un linguaggio cinematografico originale e incisivo. La protagonista è Rose Byrne, premiata con il Silver Bear come miglior attrice alla Berlinale. Accanto a lei, un cast che comprende: Conan O’Brien, A$AP Rocky e Christian Slater. Ecco la nostra recensione del film.
Una madre affronta la malattia misteriosa della figlia, un matrimonio in crisi e l’accumularsi di ansie e paranoie che la trascinano in un viaggio interiore dai confini labili. Ciò che inizialmente potrebbe sembrare un racconto realistico diventa, sotto la regia di Bronstein, un’esperienza visiva ed emotiva che mescola sogno e realtà, umorismo nero e tragedia personale.
Il titolo, “If I Had Legs I’d Kick You”, apparentemente sgangherato e lontano dal significato del film racchiude però in sé tutta la tensione dell’opera. È una frase che esprime frustrazione, ma anche una punta di ironia feroce, che anticipa la capacità del film di oscillare tra dramma e commedia nera. Bronstein utilizza il titolo non solo come frase di impatto, ma come chiave di lettura: rappresenta l’intreccio tra vulnerabilità e forza. La dimensione autobiografica del film emerge con chiarezza: Bronstein attinge a esperienze personali legate alla maternità, alle difficoltà familiari e alle ansie quotidiane, trasformandole in una narrazione universale. Questo elemento rende il film autentico, capace di comunicare la complessità dei sentimenti materni senza ricorrere a stereotipi.
If I Had Legs I’d Kick You si inserisce inoltre in una tendenza più ampia del cinema recente: l’esplorazione della maternità non canonica. Quest’anno cinematografico ha visto un forte interesse per figure materne complesse, imperfette e ambivalenti, lontane dai modelli tradizionali. Bronstein, con il suo film, contribuisce a questa riflessione: la madre protagonista non è un’eroina senza macchia né un esempio morale, è un essere umano complesso, soggetto a dubbi ed ossessioni. Dal punto di vista formale, l’opera è un equilibrio ben calibrato tra realismo e astrattismo. La regia di Bronstein utilizza giochi di luce, inquadrature intime e una scenografia volutamente destabilizzante per creare un senso di straniamento. La narrazione alterna sequenze realistiche a visioni oniriche, generando un flusso continuo tra percezione e fantasia. Questo approccio non solo riflette lo stato psicologico della protagonista, ma trasforma il film a un’esperienza sensoriale e mentale.
La performance di Rose Byrne è ciò che rende il film incisivo e ancora più convincente. La sua capacità di modulare emozioni complesse è ciò che permette alla pellicola di funzionare, trasformando ogni scena in un momento d’impatto. La sua interpretazione diventa lo strumento attraverso cui Bronstein esplora temi universali: dolore, perdita, frustrazione e resilienza. Nonostante sia la prima opera della regista, il film mostra una forte sicurezza: la regia, il montaggio e la composizione visiva supportano la narrazione senza mai sovrastarla. Inoltre visto l’ermetismo del film, Bronstein ha dichiarato che non esiste un’interpretazione “sbagliata” del significato profondo della pellicola; ogni spettatore può trarre dal film ciò che desidera, sebbene le motivazioni profonde della protagonista e della storia restino comunque percepibili.
If I Had Legs I’d Kick You non è un film convenzionale: è un’esperienza sfaccettata e stilisticamente sofisticata, capace di confrontarsi con temi profondi. È un’opera di maturità sorprendente per una regista al debutto e un’occasione imperdibile per ammirare la capacità di Rose Byrne di sostenere un ruolo stratificato. Bronstein offre al pubblico un film che è insieme personale e universale, reale e onirico, doloroso e ironico, uno spazio di riflessione sulla maternità, sulle relazioni familiari e sulle complessità dell’essere umano moderno.
If I Had Legs I’d Kick You arriverà in Italia con I Wonder Pictures nel 2026. Ecco il trailer del film:
















