Ellie e la Città di Smeraldo rivista il classico Il mago di Oz in una chiave moderna, i nomi di alcuni personaggi sono diversi, ma la storia base rimane quella che conosciamo. Anche se non riportato segnaliamo che si tratta di una parte 1, il secondo capitolo è attualmente in lavorazione.
Trascinati da un uragano in un mondo misterioso, Ellie (Ekaterina Chervova) e il suo fidato cagnolino Toto intraprendono un viaggio per raggiungere la Città di Smeraldo per incontrare il misterioso Mago Goodwin. Lungo la strada incontrano nuovi amici: lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta e il Leone Codardo.
Il film è di origine russa, è l’adattamento cinematografico del libro del 1939 scritto da Aleksandr Melentyevich Volkov basato su una rielaborazione del romanzo del 1900 di L. Frank Baum Il mago di Oz.
Ellie, moderna Dorothy con una dipendenza dal cellulare, si ritrova trascinata in un mondo magico dove deve affrontare insidie e personaggi pericolosi per poter ritornare a casa. La storia inizia con i genitori della nostra eroina che la portano in vacanza per un weekend. La piccola anziché godersi il viaggio resta incollata al cellulare, i genitori la riprendono perché dovrebbe imparare a godersi la realtà e vivere quello che la circonda. Ellie non è d’accordo e scende dall’auto insieme al suo cagnolino salendo sulla roulotte, all’improvviso un tornado appare dal nulla e li trascina via. Come è noto, la casa/roulotte cade sulla strega, che muore. Anche Ellie rischia di perdere la vita quando insiste nel cercare il suo cellulare anziché saltare fuori dal veicolo dondolante su un baratro, e riesce a scappare per pochi secondi. Dopodiché arriva la strega buona e le spiega che per poter tornare a casa deve far avverare i sogni di tre creature magiche.
È così che a Ellie viene detto di seguire il sentiero giallo per andare nella Città di Smeraldo dove il Mago Goodwin potrà aiutarla. Insomma, a parte la questione dei nomi differenti, cellulare e il dono della parola che viene dato a Toto una volta giunto nel mondo magico, la storia sembra scorrere nella direzione che tutti conosciamo. Abbiamo quindi un’altra opportunità di rivivere questo incredibile viaggio attraverso un mondo di fantasia e magia, dove la scoperta dell’amicizia e la capacità di aiutarsi a vicenda di fronte alle avversità diventano il perno del racconto. Molto interessante anche l’aver modernizzato la protagonista rendendola dipendente dal suo smartphone per poi farla vivere nella “realtà” di un’avventura dove non deve guardare uno schermo ma agire in prima persona. Le interpretazioni, a volte un po’ sopra le righe, danno vita a personaggi interessanti e accattivanti, come la malvagia Strega Gingema interpretata da Vasilina Makovtseva, affascinante, oscura e diabolica, e lo Spaventapasseri, rappresentato come un adorabile pupazzone, con espressioni da emoji.
Ellie e la Città di Smeraldo riesce a portare la magia sullo schermo, con una Dorothy/Ellie adorabile anche se viziata e un quartetto di compagni di viaggio pronti a tutto. Effetti visivi ben realizzati, buon ritmo e personaggi accattivanti. È tempo di ripercorrere ancora una volta quella magica strada di mattoni gialli.
Qui il trailer ufficiale di Ellie e la Città di Smeraldo, distribuito da Notorious Pictures:














