Izabel Pakzad esordisce alla regia con un’opera controversa e tutta al femminile, Find Your Friends è stato presentato all’ultimo Torino Film Festival nella categoria Zibaldone. Il film racconta di un girl trip che prende delle pieghe inaspettate, trasformandosi in un vero incubo. Nel cast troviamo Helena Howard, Bella Thorne, Chloe Cherry, Zion Moreno, Sophia Ali e Blaine Kern III. Al momento la pellicola non ha ancora una data di uscita italiana.

Per Amber, Lavinia, Zosia, Lola e Maddy l’unico obiettivo del loro viaggio a Joshua Tree è divertirsi senza pensieri, tra feste, musica, alcol e avventure. A bordo della barca dove intendono scatenarsi, però, c’è anche l’ex di Amber, e quando lei lo vede con un’altra ragazza reagisce buttandosi tra le braccia di Tye. Quello che inizia come un gioco prende però una piega oscura: rimasta sola, Amber si trova costretta a respingere le avance di Tye quando questi passa il segno. Sconvolta, Amber si butta nei festeggiamenti, ma la sua rabbia la porta a far cacciare lei e le amiche dalla barca. È l’inizio così di una notte folle in cui le quattro turiste saranno aggredite dagli uomini della cittadina in cui si trovano e poi decideranno di passare all’azione…

Find Your Friends si apre su una situazione paradisiaca, uno yacht in mezzo al mare dove giovani ragazzi e ragazze stanno ballando, bevendo e facendo festa senza alcun freno inibitorio. La musica irrompe immediatamente in sala e i colori sgargianti del mare e degli outfit delle protagoniste brillano sullo schermo. Ben presto, però, il divertimento lascia il passo al dramma, nel momento in cui Amber subisce una vera e propria violenza, che la tormenterà per il resto della vacanza. Il “no” e il consenso sembrano non valere alcunchè per Tye, che si approfitta della ragazza senza alcun ripensamento. Una tematica fin troppo diffusa ultimamente nel mondo, che vede ogni giorno episodi di stupri e aggressività da parte degli uomini nei confronti delle donne. Izabel Pakzad ha dipinto una situazione in cui, purtroppo, molte donne si sono ritrovate lungo la loro vita, tra il fatto di rifiutare avance insistenti e l’impotenza di respingere un qualsiasi uomo che si avvicina troppo e non rispetta gli spazi delineati. L’opera è cosparsa di individui che non prendono seriamente il rifiuto, non lo digeriscono e sono spinti a prendersi ciò che vogliono con la forza, anche brutale.

La regista ha voluto rappresentare un mondo al femminile privo dei soliti stilemi, nei quali la donna deve sottostare a determinati comportamenti e linguaggi. Le donne si comportano male, sono volgari, dicono le parolacce, usano droghe e si divertono. Questa è la realtà. Abbattendo i muri del pregiudizio, Find Your Friends sembra avere le stesse tematiche e vibrazioni di Spring Breakers, altra pellicola in cui le ragazze sono se stesse, nei pregi, ma soprattutto nei difetti. Il male vive in tutte le valli del deserto che il gruppo visita, non solo negli uomini, ma anche all’interno del gruppo stesso. Ci sono litigi, disagi, parole non dette e parole di troppo, che trasformano una vacanza all’insegna del divertimento in un dramma mortale. La paura che una qualsiasi ragazza da sola o in difficoltà prova ogni giorno nella società contemporanea è ben rappresentato dalla fuga e dal terrore che si legge in faccia alle protagoniste. Il cast è perfetto e incarna in maniera meravigliosa la dualità tra forza e fragilità che coesiste in ogni donna. 

Tecnicamente parlando, Find Your Friends sfrutta molto luci, fotografia e musica per immergere lo spettatore in un’atmosfera di festa e esagerazione, il tutto ampliato dalla desolazione della location desertica. La notte è il momento in cui si inizia a compiere il dramma, tra eccitamento e illegale, dove la droga e l’alcool scorrono a fiumi. La Pakzad esprime lo stato d’animo di pericolo e ansia attraverso molteplici primi piano che riportano distorsioni sia nella luce che nei suoni, con rifrazioni luminose che spingono il pubblico a provare esattamente ciò che provano Amber e le sue amiche. Le luci e la fotografia riprendono i colori del rosso, del nero e del viola, coadiuvate da luci stroboscopiche e abbaglianti che creano quella giusta confusione che si prova a causa della distorsione mentale provocata dalle sostanze stupefacenti. Un dramma che si consuma lentamente, all’oscuro, in un mondo in cui la donna sembra essere solo un oggetto di intrattenimento. 

Find Your Friends è una pellicola estremamente libera e controversa, che riflette sullo stravolgimento degli stilemi che caratterizzano le donne, viste più come bambole perfette che esseri umani comuni, che sbagliano, urlano, sono volgari e si divertono. La possessione maschile e patriarcale è tema fondamentale del film di Izabel Pakzad, la quale è riuscita, tramite fotografia e colonna sonora, a trasmettere allo spettatore un senso di angoscia e tensione, come se l’oppressione e la sensazione di sentirsi braccato fosse lì in sala con lui. 

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