Il cinema dopo il CoronaVirus, potrebbero tornare i Drive-In?

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Cinema

Cosa accadrà al cinema dopo l’emergenza CoronaVirus? E’ ormai più di un mese che le sale cinematografiche sono chiuse e che numerosissimi film sono stati rimandati a causa della pandemia mondiale, ma in periodo di ripartenza ci si interroga su come si potrà tornare al cinema rispettando tutte le norme di sicurezza e di distanziamento sociale.

Sono molte le iniziative che sono state prese durante questo periodi di quarantena: da film digitali gratuiti, a primissime visione a pagamento, ma ora si sta seriamente pensando a come poter tornare al cinema. Quale miglior modo se non quello del Drive-In per rispettare le norme di sicurezza e di distanziamento sociale?

A Roma a tirare in ballo il cinema all’aperto e in macchina è stato anche Francesco Rutelli, presidente Anica – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali. Il progetto è un’iniziativa di CNA, Cinema e Audiovisivo di Roma con il nome di “CineDrive“. Grazie al progetto è possibile vedere i film più amati in tutta sicurezza dalle proprie auto, stando così alla larga da eventuali contagi e godersi uno degli appuntamenti più amati dagli amanti del cinema tipici degli anni ’50-’60. Un vero e proprio tuffo nel passato, dove centinai di persone si riunivano in grandi spazi aperti (Casal Palocco a Roma) per godersi le grandi produzioni Hollywoodiane in tutto il loro splendore.

Il progetto per non si estenderebbe solo alla città di Roma, A Milano il cinema Bovisa Drive-In, che ha debuttato la scorsa estate, ha già ammiccato all’idea, e assicura sulla sua pagina Facebook che potrebbe «essere già in linea con le disposizioni di sicurezza», con tanto di «nuove soluzioni per rendere l’esperienza piacevole e al tempo stesso ancora più sicura». Una soluzione alla quale stanno pensando di adattarsi anche cinema all’aperto estivi, che dovranno però pensare a location più spaziose e a prova di macchina. E ancora, fra le iniziative da monitorare anche quelle della Cineteca Bologna, che sta pensando a nuovi spazi come quello del Parco Nord o del Dumbo, l’ex Scalo merci Ravone in via Casarini.

Ad oggi sono almeno trenta gli esercenti sul territorio nazionale che hanno manifestato la volontà di aderire l progetto di cinema all’aperto. Non ci sono regole precise sulla predisposizione di un Drive-In, potrebbe essere predisposto sia per 30 che per 200 vetture. l’unico sforzo sarà quello di posizionare un maxi schermo che dovrà essere visibile da ogni lato della zona adibita e attivare un proiettore. Vi state chiedendo come farete ad ascoltare il film? Semplice. o ci si appoggerà ad una frequenza radio “amica” e si potrà ascoltare dallo stereo, oppure tramite un collegamento ad una cassa wi-fi.

Ad oggi non ci sono ancora maggiori informazioni, restati collegati con RedCapes.it per eventuali aggiornamenti! 

Fonte: IlMessaggero

 

 

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