Jordan Peele spiega le differenze tra The Twilight Zone e Black Mirror

0
The Twilight Zone

Jordan Peele, produttore esecutivo di The Twilight Zone, ha parlato, insieme all’attore Kumail Nanjiani, di quelle che saranno le differenze tra la sua serie e la celebre, pluri premiata antologia  distribuita da Netflix, Black Mirror.

Peele ha infatti spiegato che, a differenza della celebre serie creata da Charlie Brooker, la sua The Twilight Zone, esattamente come l’originale, non avrà una limitazione in fatto di tematiche.

Black Mirror è un capolavoro assoluto, ma non saremmo andati avanti con la creazione della nostra serie se non avessimo avuto ben chiaro cosa ci sia di unico in Black Mirror e cosa in Twilight Zone. Una delle regole più semplici che ci siamo imposti è stata di non esplorare la tecnologia: Twilight Zone coprirà qualsiasi altro aspetto che si possa immaginare.

Infatti, è indubbio che il tema portante di Black Mirror sia la tecnologia, mentre l’antologia prodotta da Peele, nella sua prima incarnazione, ha trattato argomenti a volte drammatici, ma anche l’horror, la fantascienza e persino la commedia. Kumail Nanjiani, che appare nell’episodio intitolato “The Comedian” ha posto l’accento su un’altra differenza sostanziale tra le due serie antologiche: a differenza di Black Mirror, The Twilight Zone non avrà quel sentimento pieno di pessimismo che pervade la serie di Brooker.

Nel profondo, Black Mirror è cinica nei confronti dell’umanità. E non lo dico come critica, è una serie che adoro. Ma, per me, Twilight Zone, non importa quanto sia cupo l’episodio, è fondamentalmente ottimista nei confronti dell’umanità.

Prodotta e presentata da Jordan Peele, The Twilight Zone debutterà l’1 aprile su CBS All Access, a sessant’anni di distanza dalla premiere della serie originale, andata in onda su CBS.

Fonte: CBR