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La Fortezza

La Fortezza #1 di Joan Sfarr e Lewis Trondheim | Recensione

  • di Nicolò Beretta
  • Ottobre 4, 2019
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Dopo anni di attesa, i fan di Joan Sfar e Lewis Trondheim possono mettere le loro mani sull’edizione completa de La Fortezza, complesso ciclo del fumetto francese che torna in Italia integralmente grazie a Bao Publishing. Un progetto ambizioso, complesso, quasi quanto una quest di Dungeons & Dragons partorita dal più machiavellico dungeon master.

La Fortezza citata nel titolo è proprio un enorme ed articolato palazzo, spesso vistato da avventurieri e ambiziosi guerrieri che cerano al suo interno i tesori che essa custodirebbe. Ma il Guardiano, il signore della fortezza, come ogni buon master, mette contro questi avventurieri mostri e creature di ogni sorta, letteralmente intascandosi tutti i loro averi una volta che questi muoiono, aumentando di volta in volta i tesori della sua magione. Il castello è perciò una vera e propria azienda: al suo interno non vi abitano solo i mostri che la proteggono, ma anche chi si deve prendere cura di loro, chi si deve occupare della ristrutturazione e mantenimento dell’edificio, chi si occupa della sorveglianza, e persino chi tutela i diritti anche di questi lavoratori. Tra i personaggi che abitano il castello c’è anche Herbert, un papero tutt’altro che eroico, ma che quasi per caso potrebbe essere il protagonista della nostra storia, ovviamente suo malgrado.

Prima ancora di immergerci in questo mondo, come ogni universo fantasy che fa da sfondo ad un gioco di ruolo, è necessaria una mappa: il mondo de La Fortezza è infatti un’architettura costruita volutamente in maniera complessa dai suoi autori, costituita da prequel, sequel e spin off, pubblicati originariamente in Francia in ordine sparso proprio per volontà dei suoi autori. Sfarr e Trondheim, insieme a tutti gli altri artisti coinvolti, concepirono infatti questa serie come un progetto composto da centinaia di capitoli, slegati fra loro e pubblicati in ordine cronologico sparso, idea che purtroppo non riuscirono a completare fermandosi a poche decine di libri. Il primo volume della serie, ad esempio, che raccoglie i primi capitoli della serie principale, rappresenta lo Zenit della Fortezza, il momento più prospero del dongione del Guardiano. La storia di questo mondo è complessa tanto quanto la sua pubblicazione, e solo ora la serie viene riproposta in formato “raccolta” da Bao, seguendo le indicazioni dello stesso Trondheim, e dunque proponendoci le varie ere della Fortezza,

Ma cosa rende La Fortezza così divertente ed interessante? A mio parere, è proprio la vastità e la complessità di questo mondo, l’enorme quantità di personaggi, le loro sfaccettature. Il paragone con il più celebre gioco di ruolo non è affatto casuale proprio per questi motivi: le disavventure di Herbert e del suo amico Marvin il drago potrebbero ricordare proprio delle quest di D&D, ma anche uno dei più classici racconti di genere. A farla da padrone è la grande ironia con cui gli autori costruiscono la loro storia, giocando anche con gli stereotipi del genere e con le sue strampalate regole; un drago che, ad esempio, segue un credo religioso secondo cui non può nuocere se viene insultato prima che attacchi, o una spada magica che può essere sfoderata solo dimostrandole il proprio valore compiendo tre imprese, ma dalla dubbia utilità. Le situazioni che si verificano, pagina dopo pagina, sono a dir poco imprevedibili e assurde, ampliando sempre di più non solo la mappa di questo mondo, ma anche il cast di personaggi, altrettanto bislacchi, che fanno la loro comparsa.

Il comparto grafico di questo primo volume da esattamente forma allo spirito della storia e del variegato mondo che viene mostrato. La cosa che mi ha colpito di più è la ricchezza di dettagli in ogni vignetta, dove, anche qui, si torna in parte a giocare con gli stereotipi del genere, ma dando anche sfogo all’estro creativo dell’autore coinvolto, in modo particolare per quanto riguarda proprio i personaggi e i mostri. Insomma, si tratta di un’opera maestosa e tutta da scoprire, ambiziosa nelle sue intenzioni, e che attirerà principalmente tutti coloro che sono appassionati di letteratura fantasy.

La Fortezza #1 di Joan Sfarr e Lewis Trondheim | Recensione

Il primo volume de La Fortezza, di Joan Sfarr e Lewis Trondheim, ci mette di fronte alla vastità e complessità del mondo creato dai due autori, l’enorme quantità di personaggi, le loro sfaccettature. Un’opera maestosa e tutta da scoprire, ambiziosa nelle sue intenzioni, e che attirerà principalmente tutti coloro che sono appassionati di letteratura fantasy.
7.5
Ambizioso
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