Di recente è stata rilasciata su Netflix la serie La Regina degli Scacchi, con Anya Taylor-Joy. Lo show, basato sull’omonimo romanzo di Walter Trevis, racconta la storia di Beth Harmon, prodigio degli scacchi. Il periodo preso in considerazione va dalla seconda metà degli Anni Cinquanta a tutti gli Anni Sessanta.
Proprio questa ambientazione storica ha “tradito” La Regina degli Scacchi, che in una particolare scena, forse per volersi servire di un cliché, ha erroneamente inserito dei fumetti che, nel 1963 per la precisione, non erano ancora stati pubblicati. Ad averlo notato è stato un utente Twitter:
I was watching The Queen’s Gambit last night on Netflix, fantastic show by the way, and of course I noticed this spinner rack immediately. This scene is supposed to take place in 1963 but I see Avengers, Deathstoke and Spider-man comics from the 80s and 90s there! pic.twitter.com/e7riTIVEBV
— Pat Brosseau (@droog811) November 21, 2020
L’altra sera stavo guardando La Regina degli Scacchi su Netflix (gran bella serie, comunque), ed ho subito notato l’espositore girevole di fumetti. La scena dovrebbe essere ambientata nel 1963 ma io vedo gli albi degli Avengers, di DeathStroke e di Spider-Man che sono stati pubblicati non prima degli Anni Ottanta e Novanta.
Insomma, un errore che non va ad inficiare la trama/sceneggiatura della serie Netflix, ma pur sempre un errore. Patton Oswalt, attore che nell’MCU ha interpretato i fratelli Koenig in Agents of SHIELD, ha condiviso il tweet, invitando i fan, in maniera ovviamente scherzosa, a far partire una class action.
Il cast della serie è composto, oltre che da Anya Taylor-Joy, anche da Marielle Heller, Thomas Brodie-Sangster, Moses Insgram e Bill Camp. Lo show è stato creato e diretto da Scott Frank, che ne è anche lo sceneggiatore ed è noto per aver firmato gli script di Logan – The Wolverine e Minority Report, tra gli altri.
La Regina degli Scacchi è ora disponibile su Netflix.
Fonte: CBR

















