Ci sono personaggi che hanno accompagnato e segnato la crescita di tantissimi ragazzini per generazioni e che hanno avuto un impatto monumentale nella cultura pop e Batman da più di 80 anni è stato proprio uno di questi. E devo dire che lo è stato soprattutto per me, con una passione cominciata da bambino tra fumetti, giocattoli, film, serie animate e tantissimi pomeriggi spensierati passati a consumare i polpastrelli sul videogioco tratto dal film omonimo del 1989. Il primo di tanti videogames che ho giocato dedicati al Cavaliere Oscuro. Essendo io inoltre un collezionista dei celebri mattoncini danesi, soprattutto dei set dedicati a Batman e dei precedenti videogiochi targati LEGO, potete immaginare l’entusiasmo e la mia reazione quando TT Games ha annunciato LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro.
Grazie a un codice ricevuto da Imageware quindi mi sono potuto calare nei panni del Crociato Incappucciato e dopo aver sviscerato il gioco, sono pronto a raccontarvi la mia esperienza nelle strade lugubre e malfamate di Gotham City. Il gioco presenta tre difficoltà tra Classica (vite illimitate e pochi nemici), Giustiziere mascherato (vite illimitate e più nemici) e Cavaliere oscuro (vite limitate e una possente presenza di nemici). Una volta scelta la difficoltà che preferite, dove anche la più difficile risulta molto accessibile, il gioco ci porterà a vivere i primi passi del giovane Bruce Wayne per poi diramarsi in sei capitoli spalmati su una quindicina d’ore circa per portare a termine la campagna principale.
Senza addentrarmi troppo in merito (per evitare spoiler e rovinarvi le tantissime sorprese), sappiate che il TT Games ha creato una storia molto convincente e coesa attingendo a piene mani e omaggiando tutto il franchise legato al Cavaliere Oscuro, dai fumetti al cartone animato degli anni ’90, dai film di Tim Burton e Joel Schumacher a quelli di Christopher Nolan e l’ultimo di Matt Reeves, fino al Batman del 1966 e i giochi Arkham di Rocksteady Studios. Ovviamente essendo un titolo legato a LEGO, la storia è condita non solo di tantissimi omaggi e citazioni (di cui alcune geniali anche legati altri franchise), ma anche di tante gag e umorismo irriverente che devo ammettere mi hanno fatto crepare dalle risate. Nonostante ciò TT Games è stata bravissima a mantenere una storia che risulta sempre credibile e nei toni che circondano l’immaginario dell’universo di Batman, senza mai uscire troppo dai ranghi.

Parlando del gameplay, il team inglese ha optato per l’iconico FreeFlow già visto nei giochi Arkham di Rocksteady, con telecamera in terza persona e combattimenti fluidi, contrattacchi reattivi e moltiplicatore dei danni, schivate, ko furtivi, fasi da detective, e l’utilizzo di svariati celebri gadget come batarang, pistola con gel esplosivo e molto altro ancora. Stesso modus operandi lo avremo per il sistema di guida dei vari veicoli presenti in game, nell’utilizzo del rampino, nella planata e nello svolazzamento nei cieli oscuri e uggiosi della tenebrosa Gotham City. TT Games ha praticamente preso una formula vincente, l’ha semplificata e l’ha applicata al suo gioco, e fidatevi che è stata la miglior scelta che potesse fare da questo punto di vista, perché il tutto funziona alla grande.
LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro presenta sette personaggi giocabili (un roster verosimilmente corto per un titolo LEGO), di cui ognuno però è dotato di mosse finali e di due gadget unici legati ad uno skill tree che potremo sviluppare grazie ai chip della Wayne Tech sparsi nel mondo di gioco. Oltre a questo avremo anche altri due ulteriori alberi delle abilità (valido per ogni eroe) legati invece al combattimento e all’esplorazione, che potremo sviluppare invece con i mattoncini abilità che si potranno ottenere nelle missioni e nelle varie attività di Gotham. Nel gioco infatti avremo sempre un eroe a far da spalla a Batman, dove in base alle proprie abilità sarà in grado di aiutare il leader della Bat-Family ad affrontare le sue numerose battaglie. In caso giocaste in solitaria, vi basterà comunque premere la levetta direzionale giù in qualsiasi momento e si passerà istantaneamente all’altro personaggio.
Oltre alle missioni principali, proprio come i titoli di Rocksteady il mondo di gioco offre una miriadi di contenuti extra, tra cui svariate missioni secondarie, crimini casuali, indovinelli dell’Enigmista da risolvere, collezionabili e sfide RA sparse in tutta l’enorme mappa di Gotham City. E devo dire che questo va a premiare ancora di più il gameplay diversificato dei vari eroi, permettendo così al giocatore di utilizzarli tutti e sfruttare appieno le loro abilità per risolvere i vari indovinelli e superare determinati ostacoli. Le uniche pecche che ho trovato nel gameplay sono riservate in primis alle fasi di stealth sempre ispirate ai titoli di Arkham, ma veramente poco riuscite, in cui potremo sbucare dalle grate, calarsi dai lampioni o dall’alto per effettuare ko furtivi con il rampino, ma che risultano poco convincenti e molto basilari per via di un’ia dei nemici veramente molto bassa durante le ronde.

L’altro aspetto invece riguarda l’utilizzo del rampino che a volte si incaglia in diversi angoli e a un mirino che talvolta sfarfalla in posizioni diverse da quella in cui magari avevi mirato e puntato. Nel complesso sono veramente due piccoli problemini, che non minano assolutamente l’ottima esperienza offerta dal titolo di Warner Bros. Ovviamente essendo un gioco LEGO non mancheranno le costruzioni di svariati oggetti e soprattutto le distruzioni dei celebri mattoncini danesi, visto che in parte la città sarà composta da essi, come i semafori, piante, casse, idranti, panchine e molto altro ancora. Inoltre la loro distruzione garantirà della moneta scambiabile nello shop, da poter spendere per sbloccare tantissimi oggetti e skin per i vari eroi. Ed è qui che ho goduto e tantissimo, perché non solo potremo esplorare la Batcaverna, ma anche espanderla e modificarne l’aspetto con i tantissimi oggetti che andremo a comprare nello shop.
E fidatevi quando vi dico che è la miglior Batcaverna vista in un videogames. A livello di contenuti oltre ai tantissimi extra che già ho citato precedentemente, troviamo anche le tantissime skin riservate ai sette protagonisti con oltre 120 costumi fedelissimi alle varie trasposizioni storiche e 30 veicoli sbloccabili ispirati al franchise di Batman. Tra l’altro in aggiunta per i fan più accaniti di ambo i brand, c’è anche la possibilità di sbloccare diverse skin dorate e inedite acquistando i set LEGO fisici nei negozi legati a Batman (per esempio io ho sbloccato due Batmobili). Il titolo infine presenta anche 52 trofei su PS5 per ambire al platino che farà tanta gola ai completisti e cacciatori di trofei, con svariati goal da portare a termine, ma che nel complesso non risultano mai troppo proibitivi.
UNA GOTHAM CITY MERAVIGLIOSA
A livello tecnico devo dire che il lavoro svolto da TT Games è veramente stato superbo, a partire dalla città suddivisa in quattro distretti che si ramificano in nove quartieri della celebre Gotham City, tra cui Tricorner, Cauldron, Newton e Robinson Park per citarne alcuni. Ed esplorando Gotham si può notare fin da subito la cura maniacale riservata ai dettagli, con una città riprodotta fedelmente tra il realistico/ibrido LEGO e che presenta tantissime iconiche strutture architettoniche come la Wayne Tower, l’Ace Chemicals, i Grandi Magazzini di Shreck, l’Iceber Lounge, il Giardino Botanico, il Gotham Hospital, il Monarch, il Gotham Opera House, il Dipartimento di Polizia e il Luna Park Amusement Mile per citarne alcuni.
Utilizzando l’Unreal Engine 5 il team di sviluppo ha garantito anche una bellezza visiva veramente eccelsa, con due preset disponibili su console tra Fedeltà a 30 fps e Prestazioni a 60 fps stabili e con una risoluzione nativa in 4K che offrono un’illuminazione e resa dei colori veramente magistrali, come per esempio la resa dell’acqua e delle strade o quella delle pozzanghere, la pioggia sui corpi delle mini-figure o delle luci al neon dell’iconica metropoli. Avendolo giocato non solo su PS5 Pro, ma anche su computer, in caso utilizzerete quest’ultimo vi consiglio un PC o un portatile da gaming di fascia medio-alto nelle prestazioni. Nel mio caso, con un processore Intel Core i9 14900HX e una GeForce RTX 5070 ho giocato tutto impostato ad epico senza alcun problema. In caso abbiate un portatile vi stra-consiglio delle ventole perché il gioco surriscalda veramente parecchio il vostro hardware.

Plauso anche per i modelli dei personaggi rifiniti benissimo e fedelmente alle loro mini-figure LEGO, con una resa meravigliosa delle espressioni facciali che cambiano in base ai movimenti, al design delle varie azioni che intraprenderemo con i nostri eroi e alla resa dei mantelli durante il loro utilizzo. TT Games è stata bravissima anche con l’utilizzo dell’altoparlante integrato del DualSense, utilizzato per riprodurre le chiamate della centrale di polizia e i messaggi audio di Alfred dalla Batcaverna, offrendo così di fatto un immersione di gioco molto più amplificata. Il comparto sonoro infatti risulta veramente molto curato, con una resa audio elevata e di qualità per quanto riguardano i suoni attorno alla città come i clacson e le sirene delle auto, i rombi di motore delle varie Batmobili prese di pari passo dai film, i passi dei protagonisti, i colpi sferrati ai nemici e l’utilizzo dei molteplici gadget.
Il tutto condito da una colonna sonora strabiliante che vedono brani storici di Danny Elfman, Prince o la meravigliosa “Kiss from a Rose” di Seal presente in Batman Forever. Menzione d’onore anche al doppiaggio interamente italiano che vede le iconiche e storiche voci di Marco Balzarotti (Batman), Riccardo Peroni (Joker) e Cesare Rasini (Alfred) che sono sempre una goduria da sentire. Sul versante problemi, da segnalare invece la presenza di alcuni bug riservati ad un gadget specifico, alcuni freeze sui movimenti in planata degli eroi che dopo pochi secondi spesso si risolvono da soli e alcuni caricamenti un po’ troppo lunghi. Al netto di ciò, nulla per cui allarmarsi e sono certo che per i bug il team di sviluppo li sistemerà nel breve termine con dei fix.
IL GRANDE RITORNO DEL CAVALIERE OSCURO
In conclusione, LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro si dimostra una vera e propria lettera d’amore per i fan del Crociato Incappucciato. TT Games è riuscita a fondere magistralmente l’irriverente ironia dei mattoncini danesi con la solidità e il design del sistema FreeFlow della serie Arkham, ed il risultato è un’avventura accessibile e divertente, ma incredibilmente stratificata: un trionfo di contenuti, skin, easter egg, camei, villain e citazioni storiche che trasudano il profondo rispetto degli sviluppatori verso l’universo di Batman. Se a questo aggiungiamo la possibilità di sbloccare miriadi di skin e una personalizzazione della Batcaverna che da sola vale il prezzo del biglietto, ci troviamo di fronte a un must-have assoluto per i fan del pipistrellone.
Dopo averlo spolpato e platinato, l’attesa per settembre è già altissima, con il primo DLC, “Collezione del Caos”, che permetterà di indossare i panni del Joker e Harley Quinn in una serie di missioni inedite, accompagnate da nuovi collezionabili e costumi. Nonostante comunque qualche incertezza nelle fasi stealth e un’intelligenza artificiale dei nemici fin troppo basilare, questo capitolo rappresenta a tutti gli effetti il grande ritorno del Cavaliere Oscuro che tutti attendevano da anni nel mondo dei videogiochi. Indossare nuovamente il mantello in questa veste e ripulire le strade di Gotham, fidatevi che non è mai stato così divertente. Un acquisto consigliatissimo per grandi e piccini, che siate amanti dei LEGO o storici fan di Batsy.
LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro è disponibile ora su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Inoltre il titolo è in arrivo nel corso dell’anno anche su Nintendo Switch 2.
















