E se ci trovassimo in un mondo in cui il sesso fosse vietato tranne che per le coppie sposate? In questo strano mondo a La Notte del Giudizio, ma in versione romantica, prende vita la storia di One Night Only – Quando tutto è possibile, nuovo film con protagonisti Callum Turner e Monica Barbaro, diretto da Will Gluck e in arrivo nelle sale cinematografiche dal 26 Agosto con Universal Pictures.
Owen, appena lasciato, e Allie, romantica e piena di speranze, potrebbero essere gli unici due single in città alla ricerca di qualcosa di più di un semplice incontro occasionale. Entrambi sentono una scintilla quando si incontrano, ma una serie di passi falsi e di vicissitudini complicano la loro serata, tenendoli separati. Mentre corrono l’uno verso l’altra e poi si allontanano attraverso la città, potrebbero scoprire che l’unica cosa che desiderano di più è più vicina di quanto pensino.
Will Gluck crea una commedia leggera, ma non banale, che attraverso la risata e le situazioni assurde riesce a portare lo spettatore a riflettere. Un mondo in cui il sesso e, più in generale i rapporti di coppia hanno bisogno di avere un nuovo valore, il governo tenta di aggirare questo problema con una legge particolare: niente sesso al di fuori del matrimonio, ad esclusione di una sola notte l’anno. Ricordiamo tutti il film, diventato poi una vera e propria saga, La Notte del Giudizio, in cui per una notte era possibile sfogare i propri impeti violenti senza alcuna conseguenza. In One Night Only, invece, lo sfogo è di tipo carnale. Dodici ore in cui le persone non sposate si possono scatenare in rapporti occasionali, ma Owen e Allie cercano qualcosa di più duraturo. Tutto questo non è facile, però, in una città come New York, dove l’inganno e la fregatura è dietro l’angolo. Piccola precisazione: i rapporti possono avvenire solo se protetti, un’ottima comunicazione anche per il pubblico più giovane, soprattutto in un momento storico in cui le malattie sessualmente trasmissibili stanno aumentando.
A funzionare particolarmente bene in One Night Only è anche il lavoro dei due protagonisti. Callum Turner e Monica Barbaro riescono a dare a Owen e Allie due personalità molto diverse, ma allo stesso tempo complementari. Turner interpreta Owen con una naturale goffaggine che non lo rende mai semplicemente “il ragazzo sfortunato” della situazione: il suo personaggio vive ogni imprevisto con una certa incredulità, trovandosi quasi trascinato dagli eventi. Barbaro, invece, costruisce un’Allie più solare e romantica, capace di trasformare anche le situazioni più assurde in qualcosa di estremamente personale. È proprio la loro sintonia a rendere credibile quella ricerca continua dell’altro che attraversa tutta la pellicola.
Il merito di Will Gluck è soprattutto quello di non lasciare che l’idea fantascientifica prenda il sopravvento sulla commedia romantica. Il mondo costruito dal film è assurdo, ma viene raccontato con una tale naturalezza da diventare quasi uno sfondo, un elemento con cui i personaggi devono semplicemente fare i conti. La componente sci-fi serve così a mettere in discussione dinamiche molto più vicine alla nostra realtà, senza trasformare One Night Only in qualcosa di eccessivamente serio o riflessivo. Il film riesce a muoversi costantemente tra l’assurdità della premessa e la leggerezza della commedia, mantenendo un equilibrio che non è sempre facile da trovare. A sostenere questo ritmo contribuisce anche un montaggio rapido e frenetico, quasi quanto la città in cui la storia è ambientata. New York diventa parte integrante del racconto: strade, incontri casuali, corse, deviazioni e incomprensioni si susseguono senza lasciare troppo spazio alla staticità. Il montaggio accompagna proprio questa sensazione di movimento continuo, seguendo Owen e Allie mentre sembrano sfiorarsi più volte senza riuscire davvero a incontrarsi. È una corsa contro il tempo che restituisce bene l’energia della città e, soprattutto, l’agitazione emotiva dei due protagonisti.
Interessante anche l’utilizzo della musica, soprattutto nei momenti dedicati ad Allie. Il personaggio viene accompagnato da veri e propri jingle comedy che contribuiscono a sottolinearne l’energia, la leggerezza e quella vena romantica quasi fiabesca che la contraddistingue. La musica in One Night Only non è quindi soltanto un accompagnamento alle immagini, ma diventa parte del linguaggio comico del film, giocando con le situazioni e con le aspettative dello spettatore. Sono proprio questi piccoli accorgimenti a rendere Allie ancora più riconoscibile e a dare alla pellicola un’identità precisa.
One Night Only – Quando tutto è possibile trova quindi la sua forza nella capacità di non prendersi mai troppo sul serio, pur partendo da un’idea che permette di affrontare temi tutt’altro che superficiali. La chimica tra Callum Turner e Monica Barbaro, il ritmo sostenuto e una regia che sa giocare con i codici della commedia romantica fanno del film un prodotto leggero e divertente, ma con qualcosa da dire sul modo in cui viviamo oggi i rapporti e sulla continua ricerca di una connessione autentica. In fondo, in una notte in cui tutto sembra possibile, la cosa più difficile per Owen e Allie è proprio riuscire a trovare la persona giusta.
One Night Only – Quanto tutto è possibile è la nuova rom-com con protagonisti Callum Turner e Monica Barbaro, in arrivo nelle sale italiane dal 26 Agosto con Universal Pictures Italia. Ecco il trailer italiano:
















