Oscar 2022 – Kareem Abdul-Jabbar contro Will Smith: “Ha rafforzato gli stereotipi sulla comunità dei neri”

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Tra le tante voci che si sono espresse sui fatti che hanno segnato gli Oscar 2022, quella dell’ex campione dell’NBA Kareem Abdul-Jabbar rientra sicuramente tra le più autorevoli.

L’ex cestista è una vera e propria icona del basket americano, essendo ancora oggi con il primatista assoluto di punti realizzati nella lega assestandosi a quota 38 387. Tuttavia egli è inoltre un rinomato editorialista per alcune autorevoli testate sulle quali condivide i suoi punti di vista su sport, politica e cultura popolare degli Stati Uniti. In un editoriale scritto per la pagina newsletter The Ankler, Abdul-Jabbar ha offerto un’approfondita nonché severa riflessione sulle conseguenze del gesto di Will Smith verso il perpetrarsi degli stereotipi razziali e della mascolinità tossica. Vi riportiamo qui di seguito i passaggi più significativi del suo intervento:

Quando Will Smith è salito sul palco degli Oscar per colpire Chris Rock per una battuta sui capelli corti della moglie, ha fatto dei danni ben peggiori di quelli fatti al volto di Rock. Con un solo, irascibile colpo si è fatto sostenitore dell’uso della violenza, ha sminuito le donne, insultato l’industria dello spettacolo e ha perpetrato gli stereotipi sulla comunità nera.”

C’è molto su cui riflettere. Cominciamo dai fatti. Rock ha fatto riferimento alla moglie di Smith, Jada Pinkett Smith, concentrandosi sulla sua somiglianza a Demi Moore in Soldato Jane, film in cui aveva la testa rasata. Jada Pinkett Smith è affetta da alopecia e posso capire che gli Smith possano non aver trovato divertente la battuta. Ma come sappiamo gli show dei premi hollywoodiani sono un’occasione in cui vengono fatte battute anche peggiori sulle celebrità anche per minimizzare il fatto che si tratta sostanzialmente di raduni in cui vediamo dei multimiliardari darsi reciprocamente dei premi per spingere ulteriormente il loro business e fare ancora più soldi.”

Gli Smith avrebbero potuto reagire ridendo educatamente o semplicemene guardando con rabbia Chris Rock. Invece Will Smith ha avvertito l’urgenza di alzarsi di fronte ai suoi colleghi dell’industria e a milioni di persone in tutto il mondo, colpire un altro uomo, tornare alla sua poltroncina per poi gridare per ben due volte ‘Tieni il nome di mia moglie fuori dalla tua cazzo di bocca!’.”

Lo schiaffo di Smith è stato anche uno schiaffo alle donne. Se Chris Rock avesse aggredito fisicamente Jada Pinkett Smith l’intervento di Will sarebbe stato gradito. O se non si fosse alzato gridando comunque la sua minaccia post-ceffone, sarebbe stato un atto non necessario, ma almeno comprensibile. Colpendo Chris Rock ha invece dichiarato che sua moglie non fosse in grado di difendersi da sola contro delle parole. Ma in base a quello che ho visto nel corso degli anni, Jada Pinkett Smith mi sembra una donna capace, tosta e intelligente, perfettamente in grado di gestire una battuta indelicata pronunciata durante la Notte degli Oscar.”

Qual è il lascito di quanto fatto da Will Smith? Ha riportato in auge l’idea tossica dei fratelli che abbracciano gli insegnamenti del Kobra Kai secondo cui se fai uso della forza sei sempre nel giusto. […] La conferma più triste di questo è stato il tweet del figlio di Smith, Jaden, che ha scritto ‘È così che facciamo’.”

È stata anche la comunità dei neri a prendersi uno schiaffo da Will Smith. Una delle principali tesi sostenute dai supporter del razzismo sistemico in America è quella che vede i neri come maggiormente propensi all’uso della violenza e meno abili nel controllo delle proprie emozioni. Will Smith ha confortato il nemico fornendogli lo spunto di discussione perfetta che stavano aspettando. Jeanine Pirr di Fox News non ha perso tempo nel darsi al razzismo spinto affermando che ‘Gli Oscar non sono una periferia violenta’. Cosa avrebbe detto se Brad Pitt avesse schiaffeggiato Ricky Gervais? Questa non è Rodeo Drive? Ora molti si sentiranno rinvigoriti nel poter continuare la campagna di marginalizzazione degli Afroamericani e altri attraverso la campagna di soppressione dei voti.”

Oltre a Kareem Abdul-Jabber nelle ultime ore si sono inoltre espressi sulla questione Richard Williams e Sabrina Williams – padre e sorella maggiore delle celebri tenniste Venus e Serena Williams – e Jim Carrey, le cui critiche sono andate principalmente ai presenti che hanno acclamato Will Smith al ritiro dell’Oscar a fronte di quanto avvenuto poco prima.

Fonte: TheAnkler

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