[Recensione] Preacher 2×09 – Puzzle Piece

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Finalmente le cose si movimentano un po’ in Preacher, dopo che la serie si era concentrata sull’affrontare le conseguenze psicologiche dello scontro con Il Santo degli Assassini e aver introdotto in modo più che soddisfacente il personaggio di Herr Starr, con una puntata totalmente dedicata all’amato e odiato personaggio del fumetto Vertigo.

La puntata come si evince dal titolo, Puzzle Piece, rimette tutti pezzi del puzzle che questa stagione aveva mostrato in una posizione tale da permettere alla storia finalmente di progredire verso una direzione che molti fan del fumetto possono intuire.

La puntata inizia con il Graal che attacca Jesse, Cassidy e Tulip e si concentra proprio sull’organizzazione guidata da Herr Starr, mettendo il personaggio interpretato da Pip Torrens insieme a Featherstone, una Featherstone incredibilmente rassomigliante alla sua controparte su carta, al centro della narrazione.

Il comportamento di Jesse continua a provare sempre di più il team e il reverendo stesso che sembra sempre di più venire trascinato dalla forza oscura che è il potere di Genesis e come se non bastasse l’entrata in scena del Graal sarà motivo di frustrazione ancora maggiore per il gruppo, che nella puntata si troverà isolato in casa di Denis ad aspettare un altro attacco.

Sorprendentemente viene inserita anche un delle scene più famose della serie Vertigo di Ennis e Dillon con protagonista il, in questo caso, povero Starr, direttamente dalle pagine del fumetto.

Sicuramente quello che però fa venire l’acquolina in bocca alla maggior parte dei telespettatori è l’incontro tra Jesse ed Herr Starr, che promette almeno un po’ di azione come si deve per il finale della stagione.

La puntata in conclusione è realizzata come al solito con cura, non ci sono grandi over reacting da parte di nessuno degli attori, anzi sono tutti in parte e funzionano, la regia è pulita e chiara, la sceneggiatura non presenta buchi di sorta, ma se la serie riesce bene in qualcosa è quello di imporsi come prodotto televisivo di qualità, seppur differente dal fumetto.

La più grande pecca che però è presente anche in questo episodio è il voler prendere alla larga certi avvenimenti, l’eccessivo dettaglio con cui vengono costruiti giova alla fruizione del mondo di Preacher ma non giova invece alle tempistiche che risultano eccessivamente dilatate, non tradisce l’opera o gli intenti, ma li cinge alla larga come era prevedibile per poi dare un’accelerata quando si arriva al dunque e lasciando quindi un po’ l’amaro in bocca e riducendo il pathos di alcuni momenti.

Attualmente la possibilità di una maggiore interazione tra il personaggio di Starr e Jesse è uno dei motivi che più mi spingono ad andare avanti con la visione di Preacher, dato che il capo dell’unità Sansone è sicuramente quello meglio costruito dell’intera stagione.

https://www.youtube.com/watch?v=AZmXCbdILek