Shang-Chi – A rischio l’uscita del film in Cina a causa di alcuni commenti di Simu Liu

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Allo stato attuale delle cose è molto probabile che Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli non venga rilasciato in Cina. Questo a causa di alcuni commenti fatti da Simu Liu, protagonista del film, alcuni anni fa. Va sottolineata l’importanza del mercato cinese, essendo molto grande e quindi molto incisivo per gli incassi di una pellicola, tant’è che ogni studio di produzione tenta quasi disperatamente di riuscire a piazzare i propri film in quel territorio. Tuttavia, riuscire ad avere i permessi per portare i propri titoli nelle sale cinesi sembra stia diventando sempre più difficile.

L’ultimo film portato in Cina da Disney è stato Free Guy, che ha registrato dei buoni numeri per quel che riguarda gli incassi. Ancora non è stato distribuito, invece, Black Widow, e più passa il tempo più è improbabile che l’ultima pellicola con protagonista Scarlett Johansson, possa essere proiettata lì. Ciò che gli studi di produzione cercano di fare è l’assicurarsi che i loro prodotti non abbiano nulla di controverso che possa far storcere il naso al governo cinese al punto da bloccarne la distribuzione. Si tratta chiaramente di una posizione molto discussa da parte degli artisti che lavorano a quelle pellicole, che in qualche modo sentono di avere le mani legate.

Per quel che riguarda Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli, di recente sono spuntati online dei vecchi commenti di Simu Liu, nei quali l’attore parlava di ciò che gli avevano detto i suoi genitori sul vivere in una società comunista. In particolare, l’attore si è riferito alla Cina definendola un Paese “del terzo mondo” in cui la gente “muore di stenti”. Al momento queste parole stanno rimbalzando su tutti i social media cinesi, il ché è decisamente una brutta notizia per i Marvel Studios e Disney. La stessa situazione potrebbe ripresentarsi per Eternals, visto che Chloé Zao ha già avuto problemi con il mercato cinematografico cinese, con il governo che ha bloccato la distribuzione di Nomadland ed è molto probabile che succeda la stessa cosa anche con il suo cinecomic.

Fonte: ScreenRant

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