Ferzan Ozpetek, regista, sceneggiatore e scrittore tra i più premiati e riconosciuti del panorama italiano contemporaneo, in dialogo con Giuseppe De Bellis, Executive Vice President Entertainment, Sport and News di Sky Italia, ha parlato oggi del futuro della narrazione nell’incontro “L’evoluzione del racconto in un’era di trasformazione” nell’ambito degli Sky Inclusion Days.
Il nuovo film di Ferzan Ozpetek, Nella gioia e nel dolore, uscirà nelle sale con Vision Distribution il 17 dicembre.
Ecco alcuni estratti degli interventi andati in scena allo Sky Campus, nella sede Sky di Milano Santa Giulia.
Ferzan Ozpetek: “Ho un rapporto di curiosità verso l’intelligenza artificiale. La locandina di Diamanti, per esempio, è ispirata alla foto del vestito [intorno a cui ruota il film], ma poi abbiamo usato l’intelligenza artificiale per crearla”.
Ferzan Ozpetek: “Se senti una voce sublime [anche se creata con l’AI], ti crea l’emozione. Non so che fine faremo, sai? Questa cosa dell’intelligenza artificiale che ci piove addosso. Mi dispiacerebbe moltissimo però se le persone perdessero il lavoro per questo motivo. Il lato negativo dell’intelligenza artificiale è se fa perdere il lavoro alla gente, il lato positivo, la sua bellezza, la ricerca – per esempio – la ricerca sul cancro, la ricerca sulle malattie…bisogna saperla misurare“.
Ferzan Ozpetek: “Nella gioia e nel dolore avrà un cast meraviglioso come quello di Diamanti. Parlerà del tempo che passa e dei tentativi di fermarlo: chi ricorre all’estetica, chi fa la ginnastica, mentre alla protagonista il tempo si fermerà in un altro modo. Sono molto contento di lavorare di nuovo con Luca [Argentero], Vanessa Scalera, Sabina Ferilli, Mara Venier, Geppi Cucciari e Miguel Angel. Uscirà il 17 dicembr”.
Ferzan Ozpetek: “Io ho un rapporto molto forte con gli attori, nel senso che mi innamoro di loro, diventano persone importantissime, diventano la mia vita e loro sentono di essere amati. Oggi è venuto da voi anche Luca Argentiero, per esempio. Luca con me ha fatto “Saturno contro”, è stato il film che l’ha lanciato. Con lui ho un rapporto molto bello perché forse è uno dei pochi attori che riconosce sempre quanto è stato importante questo nostro rapporto. Addirittura una volta ho sentito che parlava con altri attori e diceva loro: “Ricordatevi che nella vostra vita ci sarà un prima di Ferzan e un dopo Ferzan”.
Fonte: comunicato stampa
















