Mark Pedowitz ha rivelato che The CW starebbe per vedere dei grandi cambiamenti a livello direttivo. Ben quindici anni dopo la sua nascita, il network via cavo vedrà Warner Bros. e ViacomCBS (I due proprietari originali) intenzionati a vendere parte delle quote di controllo ad un terzo.
Secondo le fonti di Deadline, sarebbe Nexstar Media Group, il più interessato all’acquisto, che dopo l’acquisto di Tribune diventerebbe uno dei più importanti media negli Stati Uniti.
La voce, prima veicolata come una potenziale vendita totale da parte di The CW era arrivata dal Wall Street Journal che riferiva citando come motivo la vendita di Warner Media a Discovery, in attesa di essere approvato dal regolatore.
Questa mossa potrebbe avere un effetto sulla programmazione del canale, che ricordiamo vede la sua programmazione essere composta da show prodotti da Warner Media e CBS per lo più, con un regolamento che difficilmente permette a un terzo studio di poter vedere il proprio show sul canale. Vedremo dunque come si evolverà la situazione nei mesi che seguiranno.
Ore dopo la prima uscita della notizia, il CEO e presidente del canale via cavo, Mark Pedowitz ha rivelato più informazioni sullo stato della trattativa in un memo aziendale. In cui rivelava come l’unica opzione che sembrava fattibile per Warner e Viacom, fosse di vendere una parte delle proprie azioni e far subentrare una terza società, l’appunto sopracitata Nextstar. Ma è ancora tutto da decidere.
Ricordiamo che il business model di The CW, consisteva in portare in televisione programmi che le due case madri, Warner e CBS, potevano poi vendere internazionalmente e guadagnare molto bene. E’ stato il caso di show come Gossip Girl, Riverdale, Arrow, The Flash, ecc… Proprio per questo creare un nuovo modello di funzionamento per la CW rimane davvero impensabile, in considerazione anche del fatto che molti show trasmessi sul canale vedono anche già i propri diritti di streaming di nuovo di proprietà dei rispettivi canali di streaming delle due compagnie ossia HBO Max e Paramount+.
Un accordo con Nexstar potrebbe di fatto giovare alla compagnia che così avrebbe più libertà di operare, senza la scure dei rinnovi dei contratti con i propri affiliati ed a quanto pare con anche un servizio online molto efficente e tra i primi disponibili sul mercato USA, potrebbe essere un interessante porto per streamer e soggetti che cercano esposizione sul web.
Non si sa ancora quello che succederà alla programmazione, ma sicuramente non riceverà grossi scossoni nel breve periodo, se non in caso di spostamenti di palinsesto. Noi vi terremo aggiornati.
Fonte: Deadline

















