In arrivo nelle sale italiane dal 1° aprile con I Wonder Pictures, The Drama è sicuramente uno degli arrivi più attesi della stagione cinematografica. Il film, prodotto da A24, ha celebrato la sua premiere italiana a Roma, evento che ha visto la partecipazione del regista Kristoffer Borgli e dei protagonisti Zendaya e Robert Pattinson. Con questo nuovo progetto, Borgli prosegue il suo percorso autoriale all’interno del cinema contemporaneo più irriverente e provocatorio, mettendo in scena una storia che mescola romanticismo, ironia e appunto, dramma. Abbiamo visto il film in anteprima e di seguito vi riportiamo il nostro parere.
Emma e Charlie sono una coppia apparentemente affiatata che sta per compiere il passo decisivo della propria relazione: il matrimonio. Nei giorni che precedono la cerimonia, però, un evento inatteso riporta a galla elementi del passato capaci di incrinare la serenità della coppia.
Il matrimonio, nel cinema come nella vita, è spesso raccontato come un momento di compimento, un punto di arrivo. Ma Borgli ribalta questa prospettiva: il “sì” diventa piuttosto un atto di fiducia radicale, quasi un salto nel vuoto. Accettare di condividere il resto della propria esistenza con qualcuno significa inevitabilmente convivere con una verità scomoda: non conosceremo mai completamente la persona che abbiamo accanto. È proprio su questa zona d’ombra che The Drama si costruisce. Emma e Charlie, interpretati da Zendaya e Robert Pattinson, sembrano incarnare la coppia perfetta, ma il film suggerisce con sottile inquietudine che ogni relazione custodisce qualcosa di indicibile. The Drama si collega quindi ad una tendenza sempre più forte del cinema contemporaneo: la messa in discussione dell’istituzione matrimoniale. Negli ultimi anni il grande schermo ha iniziato a raccontare il matrimonio non più come una favola romantica, ma come un territorio fragile, attraversato da paure, segreti e aspettative impossibili. Basti pensare al tono ironicamente macabro di Finché morte non ci separi (Ready or Not), dove la notte di nozze diventa un incubo grottesco, o alla tensione psicologica della recentissima serie Netflix Something Bad Is Going to Happen. The Drama è quindi un film che parla di matrimonio non come promessa di stabilità, pronunciare quel “sì” significa accettare che l’amore non è mai completamente rassicurante: è un gesto che implica fiducia, ma anche il rischio di scoprire che dietro la persona amata esiste sempre una parte che rimarrà irrimediabilmente fuori dalla nostra comprensione.
Uno degli elementi più forti di The Drama è la sua forte struttura teatrale. Il film di Borgli sembra infatti costruito come una vera e propria opera in atti, con passaggi narrativi molto definiti che scandiscono l’evoluzione della storia e del rapporto tra i personaggi. È una scelta che rende il film sorprendentemente vicino alla dimensione drammaturgica, quasi come se l’intera vicenda potesse essere trasposta su un palcoscenico senza perdere la propria forza. Borgli sfrutta questa impostazione per concentrarsi quasi esclusivamente sui dialoghi, sugli sguardi che si creano tra i personaggi. La sensazione è quella di assistere a una progressiva messa a nudo dei protagonisti, in cui ogni scena diventa un piccolo atto di confronto. Le interpretazioni diventano inevitabilmente centrali. Robert Pattinson e Zendaya sostengono l’intero film con due performance stratificate, fatte di silenzi, ed esitazioni. Pattinson lavora su una recitazione nervosa, mentre Zendaya costruisce un personaggio magnetico, capace di passare con naturalezza dalla leggerezza all’ambiguità. Accanto a loro funzionano molto bene anche i comprimari, in particolare Alana Haim e Mamoudou Athie, che contribuiscono a dare spessore all’universo relazionale del film.
All’interno della filmografia di Borgli, The Drama potrebbe apparire come il suo lavoro meno eclatante. Non possiede l’irriverenza provocatoria di Sick of Myself né l’inquietudine surreale di Dream Scenario, eppure questa apparente sobrietà nasconde una messa in scena potente. Il montaggio e soprattutto il montaggio sonoro diventano elementi narrativi fondamentali. I tagli tra le scene, le pause, i silenzi e persino i piccoli scarti sonori contribuiscono a creare un senso di tensione, come se qualcosa stesse sempre per emergere senza però manifestarsi completamente. Il film si fa poi interessante anche per il modo in cui indaga la quotidianità, per il modo in cui osserva le relazioni e il modo in cui la società costruisce continuamente un’immagine dell’altro e per come gioca con i codici della commedia romantica per poi lentamente smontarli.
Con The Drama, Kristoffer Borgli firma forse il suo film più controllato e meno appariscente. Pur senza cercare lo shock o la provocazione esplicita dei suoi lavori precedenti, il regista costruisce un’opera estremamente precisa nella forma e sorprendentemente acuta nell’osservare le dinamiche delle relazioni contemporanee. Grazie alla solidità della messa in scena e alle interpretazioni di Zendaya, Robert Pattinson, Alana Haim e Mamoudou Athie, The Drama si impone come un film capace di trasformare una storia apparentemente semplice in un’analisi sottile e perturbante del rapporto tra intimità, identità e percezione dell’altro.
The Drama arriva al cinema con I Wonder Pictures a partire dal 1 aprile. Ecco il trailer del film:















