Dopo più di venti anni The Toxic Avenger torna al cinema, ma questa volta non è più il film trash fatto con due soldi e un cast di perfetti sconosciuti, questa volta ci sono soldi e attori di primo piano. Sarà riuscita la nuova pellicola a mantenere quello spirito che ha reso un cult il primo capitolo prodotto da Lloyd Kaufman? Noi di RedCapes.it lo abbiamo visto in anteprima e questa è la nostra recensione senza spoiler del film che arriva in sala dal 30 ottobre.
Nella grigia cittadina industriale di St. Roma Village, Winston Gooze è un umile custode che cerca di tirare avanti dopo la scomparsa della moglie, lottando per garantire un futuro sereno al figlio. Quando gli viene diagnosticata una grave malattia e ogni speranza di cura gli viene negata, Winston finisce coinvolto in un incidente con scarti chimici provenienti dalla spietata multinazionale BTH. La contaminazione lo trasforma in una creatura mostruosa, ma dotata di una forza straordinaria e di una sorprendente capacità di rigenerazione. Rinato come Toxic Avenger, Winston decide di ribellarsi alle ingiustizie che affliggono la sua città, diventando un improbabile eroe mascherato che usa un semplice mocio come arma per sbaragliare criminali e smascherare i loschi segreti della BTH.
La saga del Toxic Avenger inizia nel 1984, il primo film, scritto diretto e prodotto da Lloyd Kaufman è il simbolo della Troma, casa di produzione indipendente americana simbolo dei film di serie b. Il film, un chiara parodia al mondo dei supereroi in salsa horror, diventa subito un cult per gli amanti del trash con il suo umorismo becero ma allo stesso tempo innocente, fatto più per goliardia che per dissacrare piuttosto che raccontare effettivamente qualcosa. Successivamente verranno prodotti altri tre film dalla Troma, ma la magia del primo film non riuscirà mai a venir replicata fino ad arrivare al terribile Toxic Avenger 4: Citizen Toxic in cui, anche per via del periodo storico in cui era stato prodotto e la società americana di quell’epoca sempre alla ricerca dell’eccesso più spinto, la goliardia si trasforma in cattivo gusto e le battute, una volta sì scorrette ma allo stesso tempo innocenti, diventano pesanti e cattive per il gusto di esserlo.
Il franchise, se così vogliamo chiamarlo, rimane dormiente per i successivi 24 anni, ogni tanto spuntava qualche notizia che parlava di un nuovo capitolo o di un remake ma fino al 2023 ogni voce si era rivelata infondata. Il reboot/remake di Toxic Avenger infatti viene mostrato quell’anno in anteprima al pubblico al Fantastic Fest ma dovrà aspettare 2 anni prima di arrivare nelle sale di tutto il mondo. Questa volta però c’è una enorme differenza rispetto ai film originali: i soldi. Infatti il film scritto e diretto da Macon Blair non è prodotto solo dalla Troma ma anche da Legendary Pictures, il che comporta ad un cambiamento significativo rispetto al film del 1984.
La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente il cast, gli originali avevano tutti attori alla prima armi o sconosciuti, questo ha un cast di star d’eccezzione, Peter Dinklage, Kevin Bacon, Elijah Wood sono solo alcuni dei nomi che partecipano il film ma che ovviamente portano un lustro e una attenzione totalmente diversa rispetto al cast originale. Menzione d’onore va fatta a Elijah Wood e ai suoi scagnozzi, gli unici personaggi che, se inseriti nell’universo dei film originali, funzionano alla perfezione. Anche il budget per effetti speciali ed effetti visivi è di un altra categoria rispetto al 1984 e la regia e la messa in scena sono ben gestite.
Ma non è tutto oro ciò che luccica perchè anche con un budget significativamente alto è un cast di star il film purtroppo si perde nel non sapere cosa vuole essere risultando sbagliato e senza un identità ben precisa. È infatti la mancanza di un tono preciso del film che fa crollare il castello di carte alla base di questo film che non riesce mai a decidere effettivamente quale via prendere se quella del film drammatico, se quella del film trash demenziale e anche se qualche momento divertente c’è spesso le battute risultano poco efficaci e tirate molto per le lunghe perdendo ogni effetto comico e risultando sbagliate.
The Toxic Avenger è un film che prova ad essere tante cose ma purtroppo non riesce ad essere niente, un po’ dramma e un po’ film trash ma senza abbracciare completamente nessuna delle due nature risulta un film che lascia l’amaro in bocca per ciò che poteva essere, ma che non è stato in grado di diventare.
The Toxic Avenger arriva al cinema con Eagle Pictures a partire dal 30 ottobre. Ecco il trailer del film:
















