Rust – La pistola consegnata ad Alec Baldwin era stata indicata come sicura

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Ad alcune ore di distanza dal tragico incidente sul set di Rust che è costato la vita alla direttrice della fotografia Halyna Hutchins, iniziano ad emergere nuovi dettagli sulle dinamiche dei fatti.

Le indagini sono ancora in corso, tuttavia sembra emergere una particolare situazione ambientale che avrebbe favorito l’incidente. Nei giorni precedenti almeno un operatore avrebbe portato le proprie rimostranze ad un manager di produzione sui protocolli di sicurezza non rispettati appieno, tra cui quelli riguardanti le armi da fuoco presenti. A testimonianza di ciò è stato riportato da alcuni media americani che la pistola fornita alla controfigura di Alec Baldwin avrebbe sparato ben due colpi dopo che gli era stato riferito che l’arma fosse totalmente priva di munizioni, cartucce a salve comprese.

Un assistente alla regia, avrebbe consegnato un’arma carica – indicata come sicura – direttamente nella mani dell’attore che ha esploso il colpo fatale. Tuttavia secondo quando riportato dagli investigatori l’assistente in questione, David Halls, non sarebbe stato a conoscenza del vero proiettile inserito nell’arma e avrebbe quindi consegnato la pistola a Baldwin urlando “COLD GUN”, segnale per indicare un’arma sprovvista di reali proiettili nel caricatore. Come riportato dalla BBC, la responsabile del controllo armi sul set è risultata essere Hannah Gutierrez Reed, ventenne al primo incarico in una produzione. In una mail inviata ai propri membri dal sindacato degli attrezzisti di scena, lo IATSE (International Alliance of Theatrical Stage Employees), viene inoltre specificato che la pistola con la quale è avvenuto l’incidente conteneva un singolo proiettile (‘live single round’, come indicato nella mail) e che l’attrezzista incaricata nel film, che ricordiamo essere una produzione indipendente, non è appartenente al sindacato sopracitato. Inoltre, secondo alcune fonti, già nei giorni precedenti all’incidente erano giunte lamentele quando la controfigura di Alec Baldwin, a cui era stato detto che la pistola fosse completamente scarica, aveva invece sparato due colpi con un’arma che, ribadiamo, risultava non caricata, nemmeno a salve.

Come riportato da una nota della casa di produzione, tutti i lavori sul set di Rust sono sospesi fino a che non sarà fatta chiarezza. Al momento vari membri della troupe stanno abbandonando la produzione a causa degli standard di sicurezza sulla gestione delle armi, non ritenute sufficienti, e dei protocolli anti-Covid non ancora messi a punto. L’ufficio dello sceriffo della contea di Santa Fe ha affermato in una dichiarazione che l’indagine “rimane aperta” e che al momento non sono state presentate accuse. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa triste vicenda.

Fonte: Ansa

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