Dopo oltre 30 anni di attesa, lo shoot ‘em up verticale Truxton ritorna in grande spolvero con un reboot della serie sviluppato da Tatsujin e Clear River Games. Nasce così Truxton Extreme, titolo disponibile su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, XBOX e PC, che grazie ai ragazzi di Overloadpr, ho potuto metterci le mani sopra. Ergo, allacciate le cinture e preparatevi a partire per lo spazio più profondo in questa recensione di Truxton Extreme. Una volta entrati nel menu principale, il mio primo consiglio è quello di immergervi completamente nel tutorial per imparare le basi e le varie tecniche di gunplay, che si rivelerà fondamentale per avventurarsi nelle varie modalità di gioco. Optando per la modalità Storia, potremo quindi impersonare tre piloti: Ash, Bergamot e Cyrilla, nella loro avventura contro la minaccia aliena Geranium.
Truxton Extreme, di fatto, è ambientato nel 2200 d.C., con il pianeta Terra che ha raggiunto una popolazione superiore ai 30 miliardi di persone. Guidata dalla brama di espandersi, l’umanità ha rivendicato a sé altri sette pianeti, ma poco dopo fa la sua comparsa una forma di vita aliena autoreplicante che inzia a far tremare la Terra e i suoi abitanti. Nel caos più totale e nella disperazione, la presidente AI Rose chiede quindi aiuto alla popolazione: cittadini provenienti da ogni angolo del mondo si candidano così a diventare dei Tatsujin, piloti addestrati per navicelle da combattimento e pronti a difendere la Terra a ogni costo. Questa modalità è composta da 18 capitoli (sei per ogni personaggio) in cui l’azione si alternerà al racconto della storia tramite bellissimi fumetti animati, disegnati dalla matita del celebre mangaka giapponese Junya Inoue (Batsugun, DoDonPachi, Btooom!).

Ogni stage offrirà diverse minacce e un ritmo di gioco che si eleverà man mano che andremo avanti nel livello, dove il nostro eroe dovrà distruggere intere ondate di nemici e un boss di fine livello parecchio ostico. Tramite le opzioni potremo anche decidere se partire con 1 o 5 vite e bombe per affrontare l’avventura, senza alcuna possibilità però di settare la difficoltà, che vi avverto non è delle più accessibili. Infatti, basterà un solo colpo nemico per farci perdere una vita. Una volta esaurite, scatterà il game over e dovremo ricominciare il livello da capo. Nonostante ciò in-game ci saranno diversi checkpoint a venirci incontro, in questo modo, una volta studiati i pattern dei nemici dello stage, potremo gestire al meglio le nostre risorse e muoverci con più efficacia. Essenziali quindi, saranno i nostri riflessi nello schivare i tanti proiettili nemici e l’utilizzo strategico di bombe, power-up e della barra EX (una barra energetica che si ricaricherà uccidendo i nemici e che una volta attivata aumenterà il rateo e il danno della nostra bocca da fuoco ogni).
Tra i vari power-up per l’armamento della navicella ci sono il Tatsujin Beam, il Thunder Laser, lo Homing Shot e lo Starmine Shot, che si differenziano per il colore dei proiettili e per il tipo di gittata. Giocare la modalità Storia ci permetterà anche di sbloccare man mano diverse modalità aggiuntive: l’Arena, dove poter ottenere punteggi migliori senza limiti di tempo e vite; Team, dove potremo giocare in co-op condividendo vite e bombe; l’Arcade, in cui sarà possibile attivare il loop play e giocare tutti i livelli e Heart Starter, dove sarà possibile giocare il primo livello senza temere il game over, con vite e bombe illimitate. Inoltre, nel menu principale troveremo anche la voce Extras, dove poter rispolverare il tutorial e il training del gioco, controllare le statistiche del giocatore, le classifiche online e persino visualizzare i modelli 3D delle varie navicelle e dei nemici tramite il Model Viewer.
IL RITORNO DEL MAESTRO
A livello tecnico, devo dire che il lavoro svolto dal team di sviluppo, che vede anche la presenza e il ritorno di Masahiro Yuge (Truxton, Truxton II, Tiger-Heli, Zero Wing, Twin Cobra) come Game Director è sicuramente sopraffino. Come dicevamo, Truxton Extreme si presenta come uno shoot ‘em up verticale in 3D con visuale isometrica, dotato di ottime animazioni e di una grafica molto nitida e pulita, caratterizzata da una palette cromatica di colori molto accesi. Il tutto riesce a offrire un ottimo feeling da shoot ‘em up anni ’90, ma con una veste moderna e fresca, senza snaturare troppo il passato. Molto bello e ispirato anche il design dei livelli e soprattutto dei nemici biologici-meccanici, oltre agli splendidi effetti particellari durante le esplosioni e durante i giochi di luce tra sparatorie nello spazio.
Per quanto riguarda il comparto sonoro, Masahiro Yuge ha riproposto gli ottimi brani dei precedenti giochi, ma in versione remixata, cosa che a mio avviso si è rivelata una scelta vincente, in quanto parliamo di tracce iconiche del franchise sempre belle da ascoltare. L’unico vero neo che ho trovato è purtroppo l’assenza della lingua italiana tra le tante opzioni proposte, anche se vi basterà masticare un minimo di inglese per leggere i fumetti della storia, mai troppo complicati. Infine, un plauso al team di sviluppo va anche per la totale assenza di bug, glitch o cali di frame durante la mia prova su Steam, con un gioco che si è dimostrato granitico e solido sul fronte delle performance.

Truxton Extreme a conti fatti segna così il ritorno in auge di un franchise leggendario e iconico degli shoot ‘em up verticali, e lo fa molto bene, riuscendo a fondere la sfida degli sparatutto anni ’90 con una veste grafica moderna, bella e pulita. Il titolo, nonostante offra una produzione tecnica impeccabile, un ottimo prezzo di lancio fissato a 24,99 euro e una buona modalità Storia, ha però di contro una difficoltà troppo elevata soprattutto per i neofiti che si affacciano per la prima volta al genere, cosa che di fatto potrebbe allontanare una buona fetta di giocatori. Forse una modalità più facile per la Storia, giusto per rendere il titolo più accessibile, sarebbe stata una scelta più consona, a mio avviso.
Truxton Extreme è disponibile su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, XBOX e PC.
















