The Host
Bong Joon-ho torna in una nostra classifica con The Host, splendido monster movie che fa invidia a produzioni ben più note e blasonate. Un mostro marino, la cui nascita è imputabile allo smaltimento abusivo, avvenuto anni prima, di agenti inquinanti da parte di un’equipe di scienziati, emerge dal fiume Han, a Seul, attaccando e uccidendo i villeggianti intenti a godersi una bella giornata di sole: la creatura mutante, dopo aver mietuto numerose vittime, prende prigioniera una bambina. La pellicola, che vede tra i suoi protagonisti l’attore feticcio di Bong Joon-ho, Song Kang-ho (il padre della famiglia Kim in Parasite) e Bae Doo-na, nota al grande pubblico per Cloud Atlas e Sense8, è un monster movie sui generis con una trama ben più profonda rispetto alle pellicole del genere. The Host è una pellicola fortemente politica che analizza le ingiustizie sociali e le bugie del governo nei confronti dei cittadini, il tutto con un finale a dir poco fantastico.
The Neon Demon
Ultimo lavoro cinematografico del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico danese Nicolas Winding Refn, The Neon Demon segue le vicende di una giovane ragazza (Elle Fanning) che si trasferisce a Los Angeles per cercare fortuna come modella. La ragazza, trascinata nel mondo della moda, si troverà ad attirare le ire delle più esperte modelle, che la vorranno eliminare ad ogni costo: quando però questo boicottaggio diventerà impossibile e l’ascesa della giovane sarà inevitabile, prenderà il via la parte disturbante della pellicola, che ha sconvolto la maggior parte degli spettatori.
The Perfection
Film distribuito da Netflix, segue Charlotte Willmore, una giovane violoncellista, che deve abbandonare la prestigiosa accademia dove studiava a Boston per aiutare la madre malata terminale. Anni dopo la morte della madre, Charlotte viene ricontattata da alcuni responsabili dell’accademia, Anton e sua moglie Paloma, ed insieme agli insegnanti Geoffrey e Theis si dirige a Shanghai per testare una nuova studentessa. La donna qui farà amicizia con la protetta di Anton, Lizzie. Ma presto la realtà prenderà una piega inquietante quando a causa di un “incidente”, Lizzie rimarrà mutilata.
The Social Network
David Fincher sarà pure noto per i suoi thriller, ma è anche un regista davvero talentuoso e lo dimostra con questo biopic. The Social Network racconta la storia di un giovane Mark Zuckemberg (Jesse Eisenberg) che al college inventa una prima versione del noto Facebook e come poi il progetto già da subito gli scappi di mano e diventi qualcosa di più grande di lui. Fincher con questo film adatta il thriller al biopic e, tramite movimenti e trucchetti tipici di un giallo, rende ancora più incalzante una storia di cui tutti conosciamo ovviamente il finale.
XIII Emendamento
Ava DuVernay è nota per i suoi film impegnati, ma questo è un po’ diverso, proprio perché è un documentario, candidato agli Oscar e basato proprio sul XIII Emendamento, che di fatto nel 1865 aboliva la schiavitù. La DuVernay all’interno della pellicola critica aspramente il sistema giudiziario Americano e la “nuova schiavitù” come le leggi “Jim Crow” e tanto altro. Sicuramente, visto anche l’attuale clima americano, questo film risponde a molte domande a chi sta vedendo il tutto da fuori, come noi europei.
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