È il giorno di Borat: Subsequent Moviefilm su Amazon Prime Video. Esattamente come il primo film, anche questo secondo capitolo fa del suo tono irriverente ma genuino la sua caratteristica principale. Questo elemento, però, non è andato giù a Rudy Giuliani, ex-sindaco di New York che lo scorso luglio è stato protagonista di una scena inserita poi nella pellicola di Sacha Baron Cohen.
[Allerta Spoiler!!] Seguono spoiler su una scena di Borat: Subsequent Moviefilm!
Sostanzialmente, la scena vede Giuliani intervistato dalla figlia di appena 15 anni di Borat. L’intervista viene realizzata in una stanza d’albergo e l’avvocato sembra credere a tutta la situazione, perché ovviamente la messa in scena è curata nei minimi dettagli. Ad un certo punto, per via di alcune discussioni tra il kazako e la figlia, Giuliani propone alla ragazza di spostarsi in camera da letto. Da questo momento, l’uomo, che ha bevuto molto alcool durante l’intervista, inizia a farsi più vicino a Turar, toccandola e chiedendole il numero di telefono. Il culmine arriva quando, mentre si sta facendo sfilare il microfono, Giuliani si stende sul letto. Ad un certo punto, con l’intento almeno a parole di sistemarsi la camicia, l’uomo si mette la mano nei pantaloni, proprio mentre la donna è molto vicina a lui, e la lascia lì per un lasso di tempo eccessivo. A quel punto entra Borat in stanza e si rivolge a Giuliani, dicendo: “È troppo vecchia per te, ha 15 anni”.
Venuto a conoscenza della sua presenza nel film, Rudy Giuliani non è rimasto in silenzio e subito ha dato la sua versione dei fatti:
(2) In fact, the NY Post today reports “it looks to me like an exaggeration through editing.”
As soon as I realized it was a set up I called the police, which has been noted in THR article on July 8th.
— Rudy W. Giuliani (@RudyGiuliani) 21 ottobre 2020
Il video di Borat è assolutamente finto. Mi stavo aggiustando la camicia dopo essermi tolto il microfono. In nessun momento prima, durante o dopo l’intervista il mio comportamento è stato fuori luogo. Se Sacha Baron Cohen dovesse dire qualcosa del genere, sarebbe solo un bugiardo. Tra l’altro, il NY Post ha detto che la scena “sembra un’esagerazione ottenuta attraverso il montaggio”. Non appena mi sono reso conto della situazione, ho avvisato la polizia. The Hollywood Reporter ha riportato la notizia in data 8 luglio.
In tutto questo, a prescindere da ciò che è successo, il pubblico accusa Giuliani di una vera e propria mancanza di giudizio, nel recarsi in una stanza da letto con una giovane reporter senza nessun testimone che potesse, nella peggiore delle ipotesi, affermare che l’avvocato possa esser stato incastrato.
Borat: Subsequent Moviefilm è disponibile da oggi, 23 ottobre, su Amazon Prime Video.
Fonte: ComicBook















