Si torna a Sunnydale e lo facciamo con il secondo volume del reboot di Buffy, la famosa ammazza vampiri divenuta popolare grazie alla storica serie TV.
Grazie a Saldapress, che ne detiene i diritti di pubblicazione in Italia, possiamo continuare a leggere le nuovissime avventure di Buffy Summers e dei suoi storici amici, rivisitate e rilanciate in chiave contemporanea con una serie a fumetti curata da Joss Whedon.
Il primo volume ci aveva abbastanza colpiti, ma “Anima e Cuore” (questo il titolo del secondo cartonato) avrà mantenuto fede alle premesse iniziali?

BuffyNel precedente volume avevamo ri-fatto la conoscenza di Drusilla, temibile vampira conosciuta da tutti gli amanti della serie TV, che aveva aggredito Xander, amico della nostra ammazza vampiri, rischiando di condannarlo ad una vita da vampiro.
Coadiuvata dall’amica Willow però, Buffy è pronta a salvare l’amico e ad affrontare la minaccia della vampira assetata di potere e sangue.

Questo nuovo cartonato prosegue direttamente la vicenda, con al timone dei testi sempre la buona Jordie Bellaire ma con un cambio alle matite: dopo aver ammirato i primi capitoli disegnati da un ottimo Dan Mora, passiamo ai disegni certamente più modesti (rispetto al collega eh) di David Lòpez che non riesce del tutto a ricreare fedelmente i tratti dei personaggi, dando un tono più “cartoonesco” alle tavole.
L’occhio trova comunque conforto però grazie ai colori di Raul Angulo che danno freschezza e vivacità ad ogni singola pagina.

Per quanto riguarda la storia invece, stavolta la Bellaire, pur offrendoci ottimi spunti e proponendoci i personaggi con i tratti caratteriali classici amati nella serie e amalgamando il tutto in maniera impeccabile con un contesto assai contemporaneo (introduzione della tecnologia ecc.), va un po’ perdendosi intrecciando troppo i fili senza però creare confusione al lettore.

Riteniamo che Whedon sia in grado di orchestrare al meglio questo reboot e che la Bellaire abbia dimostrato con i primi capitoli di poter trattare le nuove trame di Buffy Summers, ma è come se con “Anima e Cuore” avesse cercato di mettere troppa carne al fuoco intasando parzialmente le vicende, ma la sensazione è che la loro naturale evoluzione possa avvenire in maniera più fluida rispetto a quanto visto nel nuovo volume, grazie alle abilità dimostrate dall’autrice maggiormente nel primo.

In definitiva stiamo assistendo ad un reboot convincente, anche se non del tutto, ma è ancora presto per poter parlare di progetto riuscito, data la leggera curva tendente al ribasso presa da questo nuovo volume.
Un rilancio che potrebbe convincere gli storici fanatici delle sette stagioni televisive e che potrebbe portare a bordo nuovi fan, complice anche un media, quello fumettistico, che abbraccia tutte le età.

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