È molto divertente il fatto che ogni decennio, anno più anno meno, Adam Sandler voglia mostrare al mondo di che pasta è realmente fatto. Fa scoprire a tutti le sue vere prove attoriali buttandosi in progetti completamente differenti da quelli che il comico americano realizza di solito. Quest’anno l’attore ha deciso di regalare anche la sua prova attoriale migliore in assoluto con Diamanti Grezzi, titolo originale Uncut Gems, il quarto lungometraggio dei Safdie Brothers in uscita oggi, 31 gennaio, sulla piattaforma di Netflix dopo l’uscita negli Stati Uniti lo scorso Natale, riscontrando un ottimo responso da parte della critica e incassando anche molto bene rispetto al budget e al tipo di film che vuole essere: l’aver messo la star come protagonista in questo ruolo così controverso ha evidentemente stuzzicato l’interesse dei suoi fan.

Diamanti Grezzi è la storia di Howard Ratner (Adam Sandler) un gioielliere ebreo newyorkese col vizio del gioco che si imbarca in una serie di scommesse molto azzardate con il rischio di mandare all’aria il lavoro di una vita, mentre cerca di districarsi tra clienti famosi, creditori, colleghi, problemi familiari e un opale nero grezzo proveniente dall’Etiopia dal valore di un milione di dollari.

Josh and Benny Safdie, dopo aver presentato al Festival di Cannes nel 2017 il bellissimo Good Time, con Robert Pattinson, creano un’altra storia incredibile, fatta di situazioni e personaggi fuori dal comune, in cui il personaggio di Howard è il fulcro centrale. Come nel precedente lavoro, ai registi interessa l’uomo e quello che gli accade nel giro di poco tempo, mostrando le sue difficoltà, le sue paure e le sue rivalse. Adam Sandler è l’anima della pellicola, il personaggio cucitogli addosso è perfetto, e riesce, con la sua ironia, a creare un carattere divertente, folle ma anche incredibilmente umano, fornendo un’interpretazione superlativa: incredibile il fatto che non sia stato minimamente considerato agli Oscar e ai Golden Globe. Fortissimi anche i personaggi secondari a partire da Lakeith Stenfield, che interpreta un aiutante del protagonista che porta dei clienti importanti nel suo Pawn Shop, passando per le due co-protagoniste femminili, interpretate dall’ esordiente Julia Fox, che dimostra di avere un grande talento e che potrà regalare delle grandi performance in futuro, e Idina Menzel che torna a recitare in un film dopo tredici anni nei quali ha lavorato esclusivamente al doppiaggio dei vari Frozen e varie puntate di serie tv, anche lei con un personaggio tosto e completamente diverso da ciò che ha interpretato in passato.

In questo lungometraggio i fratelli Safdie decidono anche di inserire delle celebrità, alla loro prima esperienza recitativa: il primo è l’ex cestista NBA Kevin Garnett, che qui interpreta se stesso in un ruolo non limitato ad una comparsa, ma in una parte piuttosto sostanziosa e decisamente convincente. L’altra parte è interpretata da The Weeknd: anche il cantante interpreta se stesso in una breve parte, ma nei pochi minuti in cui si vede dona alla pellicola una grande energia. Quello che davvero colpisce è la forza che riescono a dare questi personaggi ad ogni scena: anche la resa tecnica del film è eccelsa, grazie alla fotografia di Darius Khondji e al montaggio di uno dei due registi, Benny. Tutto questo è anche aiutato dalla folle colonna sonora che i registi hanno scelto, tra cui sorprende soprattutto la scelta della traccia finale nei titoli di coda. Le scene migliori sono sicuramente quelle ambientate dentro il pawn shop, che vengono arricchite da dialoghi fenomenali e dalle situazioni che si creano tra Ratner, le commesse e i clienti, mostrando in maniera (forse anche esagerata) come in questi posti, diffusi soprattutto in America, ci siano individui e situazioni davvero al limite dell’assurdo.

La sceneggiatura è validissima, soprattutto per come mette in difficoltà il nostro protagonista in molte situazioni, per colpa del suo pessimo comportamento con persone poco raccomandabili. Anche se tutte le situazioni e le cose che fa tenderebbero a farcelo odiare, in realtà questo non avviene: il suo pessimo carattere e la sua completa follia lo rendono uno dei migliori personaggi degli ultimi anni facendo provare allo spettatore le sue stesse emozioni. Ci affezioniamo quindi al personaggio e ci preoccupiamo di quello che potrebbe accadergli, sperando, magari, che non sia l’ultima volta che lo vediamo sullo schermo.

Diamanti Grezzi, in sostanza, è un grande film che avrebbe sicuramente meritato la sala, ma visto il tema del film probabilmente non avrebbe avuto una distribuzione degna.
Dategli una possibilità perché un lungometraggio in cui Adam Sandler recita così bene probabilmente non si rivedrà per molto tempo!


Diamanti Grezzi, nuovo film di Josh e Benny Safdie con protagonista uno straordinario Adam Sandler è ora disponibile su Netflix. Di seguito potete visionare il trailer ufficiale italiano della pellicola:

Lascia un commento