Elon Musk è il nuovo proprietario di Twitter: acquisizione da 44 miliardi di dollari

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Dopo che nelle scorse settimane Elon Musk era diventato proprietario del 9% delle azioni di Twitter, quello di cui tutti stavano parlando è diventato ufficiale: il Ceo di Tesla e SpaceX è diventato il proprietario di tutta la piattaforma social fondata nel 2006 da Jack Dorsey, per una cifra che si aggira intorno ai 44 miliardi di dollari.

Dopo che, negli scorsi giorni, diverse testate del settore avevano parlato di quanto fosse vicino l’accordo, nelle scorse ore è arrivato l’annuncio ufficiale:

Cosa cambia quindi, con questa acquisizione da parte di Elon Musk? Teoricamente nulla, o almeno, all’atto pratico, Twitter rimarrà (o dovrebbe rimanere) la stessa piattaforma a cui eravamo abituati, al netto di possibili modifiche e novità che Elon Musk aggiungerà al social network. L’acquisizione sarà sicuramente, come lecito aspettarsi, un ottimo investimento e un’occasione di vedere il valore economico di Twitter salire, ma quello di cui tutti parlano e parleranno nei prossimi giorni sono le modifiche già paventate dallo stesso Musk, che hanno scatenato approvazione e critiche da parte degli utenti, atte, stando a quello che l’imprenditore dice da tempo, a garantire la totale libertà di espressione.

Ecco le principali idee di Elon Musk:

Pulsante modifica: 

Twitter, ad oggi, non da la possibilità di modificare i propri tweet, e Musk ha proposto un sondaggio tra gli utenti per sondare il terreno sulla possibilità di introdurre il pulsante di modifica.
Nel corso della Ted Conference 2022, che si è svolta pochi giorni fa a Vancouver, Musk ha anche spiegato come vorrebbe che funzionasse il futuro “edit button”. Un tweet potrà essere modificato solo per un breve tempo dopo la sua pubblicazione, magari per aggiustare un refuso di cui l’utente non si è accorto. “Ma non sarebbe possibile farlo qualche giorno o mese dopo” ha detto Musk.

Algoritmo open source:

Altro sondaggio, altro plebiscito: “Volete che l’algoritmo di Twitter sia open source?” Ovviamente, molti elementi di Twitter già lo sono, ed Elon Musk ha spiegato nel dettaglio, sempre alla Ted Conference, i significato del suo sondaggio.

“Volete che le regole che determinano ciò che vedete su Twitter siano pubbliche e liberamente modificabili?”.

“Tutti i cambiamenti relativi ai tweet delle persone, se vengono enfatizzati oppure ridimensionati, dovrebbero essere pubblici, in modo che non si possa pensare a nessuna manipolazione dietro le quinte, sia manuale sia sull’algoritmo stesso”.

Quello che sarà il futuro di Twitter è ancora difficile saperlo, ma quello che è certo è che, nel bene o nel male, siamo di fronte ad un cambiamento epocale nel mondo dei social.

Fonte: Bloomberg Twitter

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