La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino (2013)

La grande bellezza, diretto da Paolo Sorrentino, è l’ultimo film italiano ad aver vinto un Oscar come miglior film straniero. Solo questo potrebbe essere un perfetto biglietto d’ingresso in questa lista, ma La grande bellezza non è solo un premio. Sorrentino mette in questa pellicola tutto quello che è il suo cinema, le tematiche borghesi a lui vicine e un mondo che conosce bene e può maneggiare come più gli è necessario, il suo senso di bellezza dell’immagine e della poesia, e il suo tratto più riconoscibile, l’utilizzo dei contrasti al limite del grottesco. Tra morbide carrellate in dolby e una Roma sacrale, Sorrentino racconta il disincanto di un uomo che fa i conti con un’esistenza vuota e circondata di falsità. La grande bellezza è un’opera sublime che ha riportato il cinema italiano di qualità agli occhi del grande pubblico. 

La La Land di Damien Chazelle (2016)

Film DecennioLa La Land è una gioia per gli occhi e per il cuore, il film di Chazelle è un’opera d’amore verso il musical. Dopo il bellissimo Whiplash, il giovane regista americano si dedica a questa pellicola mettendoci tutto se stesso. La La Land non è solo una fantastica prova di stile e di tecnica, è anche un meraviglioso film che rivende al grande pubblico un genere come il musical. La storia d’amore di Mia e Sebastian è un meraviglioso racconto che va oltre i soliti cliché, ma che parla di sogni, di scoperta e di maturità con quello spietato sentimentalismo proprio della realtà. La La land è un film che parla della vita, delle scelte che la compongono e delle conseguenze che si portano dietro, un equilibrio di rimorsi e di ricordi. Chazelle si consacra al mondo come promessa del cinema mondiale con questa sognante pellicola sull’amore e sulla vita. 

Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti (2016)

In un decennio cinematografico assolutamente dominato dai supereroi, poteva mancare il più grande dei film sui supereroi nella nostra lista? Lo Chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti è un piccolo-grande capolavoro del cinema italiano, e senz’ombra di dubbio uno dei migliori film italiani del decennio. L’opera prima di Mainetti è stata più volte definita dai media come un film di supereroi all’italiana, e se da una parte  questo è senz’altro vero, dall’altra è anche non del tutto esatto. Il regista ribalta infatti tutto il tipico immaginario collettivo del supereroe al cinema, creando un quadro (e dei protagonisti ad esso correlati) assolutamente nuovo.La sceneggiatura, creativa e innovativa per il nostro cinema, delinea personaggi che si dividono tra quelli più realistici e facilmente credibili, e quelli legati a scritture totalmente sopra le righe, quasi da risultare grotteschi. Mattatrice assoluta della pellicola è Ilenia Pastorelli nei panni della fragile Alessia.

Mad Max: Fury Road di George Miller (2015)

I film d’azione, come ogni regista ben sa, sono quelli più difficili su cui lavorare. Così come lavorare ad un sequel/ prequel non è mai semplice, specie se si parla di una pietra miliare come Mad Max. Quando venne annunciato, c’era chi era emozionato e chi scettico; invece, dopo aver visto il film, tutti ne erano entusiasti. Un film con un fascino unico ed una bellezza magnetica, sia nei decori che nei colori stessi.  Le intense scene d’azione sono sempre chiare e perfette nel mostrare quello che avviene sullo schermo e gli effetti speciali risultano sbalorditivi nonostante siano già passati cinque anni dalla sua uscita. Il fatto che dal suo sbarco nei cinema la cultura steampunk sia riemersa con vigore, è la dimostrazione dell’effetto e dell’influenza che questo film ha avuto.

Mommy di Xavier Dolan (2014)

Film Decennio

Mommy è il film che ha lanciato definitivamente il giovane cineasta canadese Xavier Dolan. Mommy è una pellicola insolita, straordinaria e piena di verità. L’idea del geniale Dolan di restringere l’inquadratura a 1:1, rende il film claustrofobico, lo schermo diventa una gabbia con dei limiti ben delineati. L’attenzione dello spettatore è tutta sui personaggi e, nonostante l’occhio cerchi in quelle bande nere i dettagli mancanti, ci troviamo sempre più interconnessi con i protagonisti di questa storia. Dolan non tratta mai argomenti banali né in modo banale: Mommy è la ricerca morbosa della presenza e dell’amore materno di cui ha bisogno un piccolo uomo. Un film brillante, che non può che commuovere lo spettatore, un film di cuore che con maestria registica racconta un dramma a tratti spaventosamente reale.

Nymphomaniac di Lars von Trier (2013)

Film Decennio

Nymphomaniac non poteva mancare alla lista: il film scritto e diretto da Lars Von Trier va ad evidenziare la drammatica sorte di una ragazza dipendente dal sesso. Il disgusto e la prepotenza con la quale viene evidenziato il tema erotico fa rabbrividire, le stratificate nude pelli che visioniamo danno un senso tutto nuovo al cinema moderno, un’innovazione così disfacente che quasi non sembra un prodotto con distribuzione mondiale. Ad evidenziare questa macabra visione ci pensano ambientazioni e cromature che, con una leggera nota oscura e priva di saturazione, portano lo spettatore ad un parallelismo con la nudità pornografica.

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