Titane

Regia di Julie Ducournau

Dopo l’acclamato RAW, Julie Ducournau torna dietro la macchina da presa per dirigere un’altra sconvolgente storia. Questa volta lo fa con Titane, disturbante body horror vero e proprio film manifesto vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2021. In seguito ad un incidente automobilistico, causato dal padre (Bertrand Bonello) alla piccola Alexia (Agathe Rouselle) viene impiantata nel cranio una lastra di titanio che le permette di rimanere in vita. Cresciuta, dopo diversi anni, Alexia è una ballerina, con una passione morbosa per le automobili che la portano ad esibirsi proprio con esse e su di esse. Dopo esser stata quasi violentata, inizia per Alexia un viaggio di vendetta e sangue che si interrompe repentinamente quando, quasi senza senso, si finge Adrian, figlio scomparso da anni di Vincent (Vincent Lindon) un pompiere. Fatto di scene a tratti raccapriccianti, surreali, drammatiche e fuori dal comune, Titane è una pellicola che probabilmente inaugurerà un nuovo metodo di concepire il cinema. In Titane non esiste una direzione unica e plausibile, normalità e anormalità, maschile e femminile, luce e ombra, tutto viene completamente annullato, dando vita ad un nuovo manifesto ibrido, meccanico, robotico, un cinema pronto a dare spazio a nuove forme di interpretazione e messa in scena.


Ultima Notte a Soho

Regia di Edgar Wright

Presentato alla settantottesima Mostra del Cinema di Venezia, Ultima Notte a Soho è l’ultimo film di Edgar Wright con protagoniste Thomasin McKenzie e Anya Taylor-Joy. Il film segue la storia di Eloise (Thomasin McKenzie), una ragazza con una passione per la moda e grande fan, al limite dell’ossessione, di Sandy (Anya Taylor-Joy), una cantante emblema degli anni Sessanta. La giovane avrebbe voluto incontrare il suo idolo, ma non essendo nata in quegli anni la cosa sembra impossibile. Eppure Eloise in qualche modo misterioso riesce a coronare il suo sogno e a incontrare Sandy, a quei tempi ancora una cantante in erba, rivivendo quel lontano decennio musicale. Purtroppo la Londra degli anni ’60 non è un ambiente tranquillo come Eloise ha sempre immaginato e la ragazza lo capirà a sue spese, quando il suo viaggio nel tempo inizierà ad avere terribili conseguenze. Pop horror in pieno stile Wright il film è una continua scatola cinese che svela lungo il suo corso sempre più dettagli fino all’esplosivo finale. Con una regia dinamica, una fotografia eccezionale e come per ogni film di Wright una colonna sonora degna del suo nome, Ultima Notte a Soho è un film assolutamente da recuperare.


Una Donna Promettente

Regia di Emerald Fennell

Opera prima di Emerald Fennell (Camilla nella serie tv The Crown) con protagonista Carey Mulligan, questo Una Donna Promettente è uno dei film che più ha fatto parlare di se ad inizio anno. Vincitore del premio Oscar come miglior sceneggiatura originale ad Emerald Fennell, la storia segue Cassie una trentenne che dopo uno sconvolgente passato decide di mettere in atto una personale vendetta nei confronti di chi l’ha fatta soffrire. Incredibile racconto femminista, Una Donna Promettente è stato uno dei film più chiacchierati, ma anche più apprezzati nella prima metà del 2021. Come Shiva Baby, anche questa pellicola è un dramma solo apparentemente mascherato da commedia. Perfetto nella messa in scena, vanta la presenza di Bo Burnham nel cast e un’eccezionale Mulligan candidata all’Oscar per il suo ruolo. Tra vendetta personale, forza fisica ma soprattutto morale e cover di iconiche canzoni di Britney Spears e Paris Hillton, Una Donna Promettente è il perfetto film che mescola thriller ed estetica pastello per un risultato eccezionale.


West Side Story

Regia di Steven Spielberg

Musical cinematografico che chiude un anno particolarmente fortuito per questo genere, dopo Tick, Tick… Boom con Andrew Garfield (disponibile su Netflix) o Sognando a New York – In The Heights con l’eclettico Lin-Manuel MirandaWest Side Story sarà annoverata forse tra le opere più personali e sentite del pluripremiato regista statunitense alle prese per la prima volta con un musical. Le due bande rivali: i Jets, composti da immigrati europei di seconda generazione e gli Sharks, una banda di immigrati portoricani, si contendono il quartiere della penisola. Dopo l’ennesima contesa placata dalla polizia Riff (Mike Faist) il leader dei Jets decide di sfruttare il ballo in programma per la sera per avviare un nuovo scontro con gli Sharks capeggiati da Bernardo(David Alvarez). Nel frattempo il co-fondatore del gruppo dei Jets, Tony (Ansel Elgort) dopo esser uscito di prigione, ha trovato un lavoretto in un piccolo negozio della zona gestito da Valentina (Rita Moreno) e ha deciso di allontanarsi dalla vita di strada. La sera del ballo sarà presente anche lui dove per un caso fortuito incontrerà Maria (Rachel Zegler) sorella di Bernardo promessa in sposa a Cino (Josh Andrés Rivera). Tra Tony e Maria scatta qualcosa di incomprensibile e fortissimo che andrà oltre le rivalità e gli scontri tra gang, dando il via ad una vera e propria guerra che non lascerà indietro nessuno. Steven Spielberg mette la firma ad uno dei suoi più personali progetti, rispettando l’originale, regalando questa storia ad un pubblico che finalmente potrà tornare ad apprezzare o imparare ad amare uno dei più grandi musical di tutti i tempi. Coreografie, balli e canzoni entusiasmanti abbracceranno gli spettatori di ogni tempo emozionando e commuovendo.

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