JimCheung, artista di Young Avengers: La Crociata dei Bambini, ha risposto alla censura effettuata dal sindaco di Rio de Janeiro del fumetto da lui realizzato con AllanHeinberg.
[su_quote]Ora, non so cosa pensi di riuscire a fare il sindaco censurando un fumetto di una decina d’anni fa che è già stato in vendita per anni, ma posso dire che non c’era onestamente nessuna particolare motivazione o agenda politica dietro al fumetto e non si cercava di promuovere un certo stile di vita e non si puntava ad una sola audience. La scena incriminata mostra solo un momento tenero tra due personaggi che hanno una relazione. Il fatto che questo titolo di una decina d’anni fa sia riemerso ora dimostra come abbiamo toccato corde che sono ancora più importanti oggi. La comunità LGBTQ è qui per stare, e non ho nulla, se non amore e supporto per chi continua a faticare per trovare la possibilità di esprimere la propria voce. Spero che le bellissime persone del Brasile, un popolo diverso e orgoglioso veda oltre a questo casino politico e si concentri sulla luce, su come unire più che alimentare i semi del conflitto e della divisione[/su_quote]
Qui potete trovare il post di Instagram originale:
Un post condiviso da Jim Cheung (@jimcheungart) in data:
Sin dall’avvenimento alla Biennale del Libro a Rio de Janeiro, il sindaco della città con l’approvazione di un giudice ha messo al bando molti più titoli con personaggi e storie appartenenti alla comunità LGBTQ+ anche se magari erano circostanziali alla storia come appunto ne La Crociata dei Bambini.