Cyborg e la dolorosa CGI
Non tutto è oro quel che luccica, soprattutto se a luccicare è un’armatura cibernetica ad alta tecnologia mal realizzata in CGI. Il personaggio di Cyborg, che esteticamente mantiene fedelmente il look tipico del personaggio nei fumetto, appare più come un personaggio dei videogiochi piuttosto che una credibile macchina. L’uso massiccio della CGI lo rende poco credibile e fa un po’ sorridere a ripensare come già trent’anni or sono il semplice uso del trucco ci dava un Terminator molto più credibile. Insomma, nel 2017 un compromesso tra make-up e CGI avrebbe potuto rappresentare meglio gli intenti.
Non c’è però da disperare, nonostante un character design riuscito ma trasposto con una brutta computer grafica possiamo ripiegare per lo meno su quelli che appaiono essere i suoi impressionanti poteri. Una caratteristica interessante riguarda proprio il costume che, in fase di volo, chiude l’elmo, il risultato è piacevole e di certo non va a snaturare il costume classico del personaggio.















