House of the Dragon
Disponibile su Sky
Torniamo a Westeros dopo il disastroso finale di serie di Game of Thrones, ma non nel mondo che conosciamo, bensì un mondo che ha ancora i Targaryen come forza sul trono di spade e come casata reale potente e rispettata. Duecento anni prima degli eventi raccontati ne Il Trono di Spade, la famiglia Targaryen regnava su Westeros come una delle più potenti dinastie della storia. Viserys I Targaryen (Paddy Considine) dopo essere stato scelto dal Consiglio dei Lord per salire al trono e succedere suo nonno, diventa il quinto re dei Sette Regni. Sua figlia, la primogenita Principessa Rhaenyra Targaryen (Milly Alcock/Emma D’Arcy), una cavalcadraghi, si aspetta di diventare la prima regina dei Sette Regni, ma tutto viene messo in discussione dal nascituro Aegon II Targaryen, il fratellastro più giovane, e da Daemon Targaryen (Matt Smith), presunto erede al trono e fratello minore di Viserys. Ryan Condal e George R. R. Martin hanno l’ingrato compito con questa nuova serie di correggere e riportare la fama di GOT a quella che era fino alla sesta stagione, ossia un’epopea fantasy che ha aperto la strada a tantissimi altri prodotti del genere e anche diversi. La sceneggiatura di HOTD è di prim’ordine, reminiscente di quello che era GOT agli inizi ma anche un racconto epico e fantastico (qui vediamo sin dalle prime puntate i draghi). Oltre ad un impianto narrativo solido, ci si aggiunge una regia splendida ed anche un cast di tutto rispetto. Insomma, orfani di GOT accorrete numerosi.
Pachinko
Disponibile su Apple TV+
Di nuovo Apple TV, di nuovo una storia coraggiosa ed avvincente. Pachinko – La Moglie Coreana (come è noto in Italia) è una serie drammatica trattata da un omonimo e famoso bestseller, che ci porta a fare la conoscenza di una famiglia Coreana e le sue tribolazioni. Nella Corea del 1930, Sunja rimane incinta ed è così costretta a scappare in Giappone per non far ricadere sulla sua famiglia la vergogna. Purtroppo, Sunja, così come i profughi Coreani in Giappone, viene trattata male e subisce continui abusi. La serie seguirà dunque la storia di Sunja, della sua famiglia ed abbraccia ben quattro generazioni, una storia che si sviluppa tra la Corea, il Giappone e gli Stati Uniti d’America. La serie adattata da Soo Hugh (The Terror, Killing Eve), è un dramma familiare profondo che racconta appunto le tribolazioni di una famiglia ed una delle ingiustizie meno conosciute ossia quelle fatte sui profughi coreani dal Giappone e anche tanto altro. Sicuramente non una serie da guardare se si è si è in un momento difficile della propria vita.
Peacemaker
Disponibile su TimVision
Spin-off di The Suicide Squad di James Gunn, questa serie tv ispirata all’omonimo personaggio DC Comics, qui interpretato sempre da John Cena, rientra di diritto in questa categoria diventando al pari della ormai già vegliarda, Doom Patrol come una produzione DC televisiva di tutto rispetto. La serie segue le vicende di Christopher Smith (John Cena) che dopo essersi salvato per miracolo dallo scontro a Corto Maltese, viene inviato da Amanda Waller (Viola Davis) a costituire insieme a Emilia Harcourt (Jennifer Holland), John Economos (Steve Agee), Murn (Chukwudi Iwuji) e Leota Adebayo (Danielle Brooks) contro un’invasione aliena segreta nel cuore dell’America. Peacemaker così come The Suicide Squad, è una serie sboccata, eccessiva per certi momenti, ma anche molto divertente e profonda per certi aspetti, soprattutto per come tratta e scende nei particolari della psiche di Peacemaker e del suo rapporto con il padre, interpretato da un magistrale Robert Patrick. Se avete apprezzato il film del 2021 di Gunn, sicuramente non potete perdervi questa serie, che presenta non solo Gunn alla regia di ogni episodio ma anche una sigla fenomenale ed una colonna sonora da paura.
Players
Disponibile su Paramount+
Prima serie di Paramount+ (nuovo servizio di streaming della Paramount) che entra in questa classifica di fine anno e che segue un mondo interessante e poco conosciuto come gli Esport. La serie è un mockumentary che segue i Fugitive, una squadra di League of Legends. La serie segue questa sgangherata squadra, che dopo aver raggiunto la fama vuole vincere il campionato. Però, per vincere dovranno imparare a giocare come una squadra, nonostante gli screzi ed i dissapori che ci sono in squadra. Al centro della narrazione il veterano della squadra Creamcheese (Misha Brooks) e il talentoso ma giovanissimo Organizm (Da’Jour Jones). Parodia dei più noti documentari sullo sport, i creatori di questa serie sono riusciti attraverso puntuali ricerche ed una curata scrittura a creare un prodotto effettivamente nuovo, nonostante si rifaccia ad un topos, quello del mockumentary ormai usato per tantissimi prodotti dal cinema alla televisione.






















